La Ferrari tarocca è pure pericolosa, maxi sequestro di giocattoli falsi


La Guardia di Finanza e le Dogane intercettano un container di auto telecomandate griffate ma contraffatte e rischiose per la salute dei bambini


Un “garage” di Ferrari telecomandate è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza durante un’operazione congiunta con l’Agenzia delle Dogane. Oltre settemila macchinine contraffatte, con la riproduzione di segni e disegni riconducibili al brand del Cavallino, sono state bloccate prima dell’immissione sul mercato. Il container, pieno di giocattoli e transitato per lo scalo portuale genovese, proveniva da un paese extra unione europea. Il sequestro, uno dei tanti che si ripetono senza interruzione durante l’anno, è avvenuto negli spazi doganali del terminal Vte a opera dei funzionari della sezione antifrode della Dogana e dei militari della squadra analisi rischi del secondo gruppo della Guardia di Finanza, operanti sul bacino portuale di Voltri-Pra’.
Con l’arrivo del Natale, la lotta alla contraffazione ed all’introduzione nel mercato di prodotti nocivi e pericolosi per la salute, specialmente quella dei bambini, costituisce una delle principali attività di polizia economico-finanziaria. In generale, il fenomeno rappresenta un pericolo per la sicurezza dei consumatori e negli anni si è amplificato grazie alla liberalizzazione dei mercati, registrando l’ingresso nel business di organizzazioni criminali che riescono ad ottenere dall’industria del falso margini di guadagno superiori a quelli del traffico di stupefacenti.
«In questo periodo dell’anno, particolare attenzione è rivolta all’introduzione nel mercato di giocattoli contraffatti e pericolosi», spiega il tenente colonnello Mario Leone Piccinni, comandante del secondo gruppo della Guardia di Finanza di Genova. «A ridosso delle feste, infatti, il mercato è letteralmente invaso da giocattoli contraffatti di scarsissima qualità, la gran parte prodotti nelle aree del sud est asiatico e fatti arrivare in Italia attraverso spedizioni “a pioggia” organizzate con container mandati via mare».
Un mercato che trova poi ampio spazio grazie ai costi molto bassi di vendita al dettaglio. «La contraffazione e la realizzazione di giocattoli con materiali tossici o pericolosi per la salute, rappresentano fenomeni particolarmente insidiosi e sui quali la Guardia di Finanza pone particolare attenzione operativa, soprattutto perché i fruitori sono i bambini, ai quali si deve una tutela massima contro i rischi per la salute e l’incolumità fisica», continua il comandante Mario Piccinni. «La vendita di giocattoli contraffatti avviene o all’interno di negozi appartenenti alla distribuzione regolare, laddove non è facile per l’utente capire se il giocattolo è originale o meno, oppure attraverso le bancarelle degli ambulanti irregolari o i sempre più numerosi siti internet».
Come può difendersi il cittadino? «Prima di tutto fare attenzione al prezzo – avverte il comandante – i giocattoli contraffatti in genere costano molto meno rispetto a quelli con il quale i corrispondenti originali vengono immessi in vendita. Sovente i giocattoli contraffatti sono privi della confezione rigida e sigillata che contraddistingue il prodotto originale. Infine, porre particolare attenzione alla qualità dei materiali: i giocattoli contraffatti sono quasi sempre realizzati con materiali estremamente economici, di scarsa qualità e che sovente contengono agenti tossici e dannosi per la salute dei bambini».

08 dicembre 2018 – Aggiornato alle







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