ROMA – A fine anno è sempre tempo di bilanci. Anche e soprattutto nello sport. Il 2018 è stata una stagione ricca di eventi, con sorprese, conferme e importanti ritorni. Ecco – secondo noi – gli avvenimenti da non dimenticare.

CALCIO: FRANCIA CAMPIONE DEL MONDO
L’evento clou del calcio non possono che essere i Mondiali. I primi, da 60 anni a questa parte, senza la presenza dell’Italia. In Russia ad alzare la coppa è stata la Francia di Deschamps, esattamente 20 anni dopo il trionfo casalingo del ’98. Trascinati dalla forza di Pogba, dalla tecnica di Griezmann e dal talento di Mbappe i transalpini non hanno lasciato scampo in finale alla sorpresa Croazia, che si è arresa per 4-2. Chapeau.

CALCIO: RONALDO ALLA JUVENTUS
Il vero colpo di mercato a livello internazionale è stato il passaggio di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid alla Juventus per 105 milioni di euro. Evento impensabile fino a qualche mese fa, con la Serie A ormai tristemente abituata a vedere i migliori campioni giocare all’estero. Invece l’approdo a Torino di CR7 ha dato un segnale di risveglio a tutto il movimento azzurro. E ora la Vecchia Signora aspetta la Champions.

BASKET: LEBRON JAMES AI LAKERS
Restando in tema di clamorosi cambi di casacca, il “botto” nella pallacanestro è stato l’addio di Lebron James a Cleveland e la successiva firma con i Los Angeles Lakers. Cifre astronomiche: per il “Prescelto” quadriennale da oltre 150 milioni. I californiani sognano adesso di tornare al top della Nba.

GOLF: FRANCESCO MOLINARI SHOW
Pochi aggettivi renderebbero gloria al 2018 di Francesco Molinari. Il 36enne torinese è stato il primo golfista italiano ad aggiudicarsi il BMW PGA Championship, il titolo sul PGA Tour ed il successo major nell’Open Championship in Scozia. Poi ha trascinato al successo il team europeo nella Ryder Cup di Parigi con il record di 5 vittorie su 5 incontri disputati: nessun atleta europeo ci era mai riuscito. Infine l’incoronazione a miglior giocatore europeo dell’anno con la conquista della Race to Dubai. Impossibile chiedergli di più.

ATLETICA: IL RECORD DI KIPCHOGE
Stagione storica per l’atletica. Il 16 settembre, nella maratona di Berlino, il 34enne kenyano Eliud Kipchoge ha segnato il nuovo record del mondo sui 42,195 km con il tempo di 2h01’39”, che significa correre ad un ritmo di 2’53” al chilometro e di 20,81 chilometri all’ora.

CICLISMO: FROOME E THOMAS
Impossibile non rimarcare la grande impresa di Chris Froome nella 101esima edizione del Giro d’Italia. Corsa rosa iniziata in salita per il britannico, vittima di una doppia caduta e di una condizione che non sembrava ottimale. Tutto spazzato via con il capolavoro nella 19esima tappa (Venaria Reale-Bardonecchia) grazie all’attacco sul Colle delle Finestre che gli è valso un successo che sembrava insperato qualche giorno prima. Successo britannico anche al Tour de France con l’affermazione del gallese Geraint Thomas: memorabile la vittoria sull’Alpe d’Huez, tappa in cui Vincenzo Nibali cadde rovinosamente per colpa di un tifoso e fu costretto al ritiro.

F1: SEMPRE HAMILTON
Niente da fare per la Ferrari: Lewis Hamilton si è confermato per il secondo anno di fila campione del mondo di F1. Per il pilota della Mercedes è stato il quinto sigillo in carriera, raggiungendo un’icona della velocità come Manuel Fangio. Obiettivo ora eguagliare le sette corone di Michael Schumacher.

MOTOGP: ANCORA MARQUEZ
Anche in Motogp non è cambiato il campione in carica: Marc Marquez ha dominato la stagione aggiudicandosi il settimo titolo in carriera, il quinto nella classe regina. Davanti a lui ci sono soltanto Valentino Rossi (9 mondiali) e Agostini (15): avendo appena 25 anni, lo spagnolo può diventare il più titolato di tutti i tempi.

TENNIS: IL RITORNO DI DJOKOVIC
Si era perso per strada, a causa di un lungo stop dovuto a problemi al gomito, e faceva fatica a ritrovarsi, con un 2018 iniziato con tante sconfitte inaspettate e dolorose. Ma nella seconda metà dell’anno il tennis ha ritrovato un Novak Djokovic formato rullo compressore: il serbo ha trionfato a Wimbledon e agli US Open, chiudendo la stagione al primo posto del ranking Atp. Bentornato campione.

MODRIC PALLONE D’ORO
Ronaldo-Messi, fine dell’egemonia durata 10 anni. Merito di Luka Modric, che ha ricevuto il Pallone d’Oro 2018 (nelle ultime 10 edizioni equamente diviso tra il portoghese e l’argentino, 5 a testa) dalla rivista francese ‘France Football’, dopo aver già vinto il premio come miglior giocatore del Mondiale e miglior giocatore dell’anno secondo la Fifa. In estate a lungo inseguito dall’Inter, ha concluso il sul indimenticabile 2018 trascinando il Real Madrid nella vittoria del Mondiale per club.


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