ROMA – “Nessuno nella Lega di Serie A vuole danneggiare la Nazionale. Tutti i campionati più importanti d’Europa termineranno la prossima stagione il 24 maggio 2020, quindi il mister Roberto Mancini può stare tranquillo perché avrà gli atleti nelle stesse condizioni dei suoi competitor”. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato della Lega di Serie A Luigi De Siervo soffermandosi sulle date del prossimo campionato di Serie A.

No al 17 agosto

La diatriba nasce anche sulla data d’avvio del prossimo campionato: la Lega ha scelto il 24 agosto, il ct azzurro avrebbe preferito una settimana di anticipo per preparare al meglio gli impegni della Nazionale: “E’ inutile iniziare un campionato quando sono tutti al mare, è come andare al cinema e vedere uno spettacolo già iniziato: sarebbe sbagliato pensare di partire avendo gli stadi mezzi vuoti e le persone in vacanza”, aggiunge De Siervo che si è anche espresso sul possibile handicap che avrà una squadra tra Roma e Lazio, costretta a giocare le ultime due partite della prossima stagione in trasferta perché l’Olimpico dovrà essere consegnato alla Uefa il 18 maggio 2020 in vista dei successivi Europei. “E’ un falso problema, visto che capita spesso nel corso di un campionato che una squadra giochi due partite in casa o in trasferta nell’arco di tre giorni”.

Gravina replica a Giorgetti

Al termine del Consiglio federale parla anche il presidente della Figc Gabriele Gravina che risponde al Sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, che aveva parlato di calcio “malato”: “Penso che il calcio sia l’espressione delle condizioni del Paese e che stia dimostrando di essere in grado di generare anticorpi importanti. Sono diversi mesi che mi sto impegnando quotidianamente e stiamo dimostrando di dare un segno di grande reattività. Certo, censuriamo gli episodi non belli, ma non mi sembra che il calcio sia in condizioni da eutanasia”. Sul tema delle date ricorda: “Oggi sono stato molto chiaro: non ho mai fatto alcuna richiesta alla Lega di A, ho sempre rispettato il principio di autodeterminazione delle leghe nella programmazione dei rispettivi campionati. Quindi è legittimo da parte della Lega di A organizzare il proprio calendario e la Figc deve rispettare queste date. Io ho sottolineato soltanto che lo stadio Olimpico di Roma deve essere messo a disposizione della Uefa il 18 maggio 2020”.

Recompra, nuove regole

Intanto il Consiglio federale della Figc ha approvato la modifica del cosiddetto diritto di recompra che, come spiegato dal presidente Gabriele Gravina, “non avrà più effetti sotto il profilo fiscale se non quando vengono effettivamente maturati”. Gli effetti contabili delle eventuali plusvalenze-minusvalenze avranno infatti decorrenza dal momento dell’esercizio o della rinuncia del diritto di opzione. Potrà essere esercitato il diritto di opzione o potrà essere esplicitata la rinuncia solo ed esclusivamente nel primo giorno del periodo di trasferimenti estivo della seconda stagione successiva a quella nel corso della quale è avvenuta la cessione definitiva. Il direttore generale Marco Brunelli ha inoltre presentato lo stato d’avanzamento della riorganizzazione dell’attività della Covisoc con un documento che si articola in 4 punti: continuo aggiornamento del sistema normativo; omogeneizzazione dei bilanci e delle informazioni economico-finanziarie; rafforzamento del ruolo e dei poteri; rafforzamento delle procedure di controllo. In tempi brevi sarà ultimato un piano complessivo degli interventi che definisca nel dettaglio modalità e tempi di attuazione di ogni attività insieme ad una stima dei costi. L’obiettivo è portare tutto all’attenzione del prossimo consiglio federale.

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