ROMA – La Cina degli smartphone ha il marchio di Oppo. L’azienda è la leader di mercato per numero di smartphone venduti e da qualche tempo sta crescendo anche nel mercato occidentale, che cerca di conquistare con I suoi nuovi prodotti, come quelli appena presentati della serie RX, con un interessante design e alcune nuove funzioni in campo fotografico, soprattutto il nuovo Ultra Night Mode, per realizzare migliori immagini notturne. “Noi di Oppo desideriamo in primo luogo dare vita a prodotti, che possono offrire la perfetta combinazione di design e tecnologia. Grazie all’applicazione di questo concetto rilevante, che è anche il nostro credo, abbiamo messo a punto due nuovi modelli, RX17 PRO e RX17 Neo, realizzati con l’integrazione del design innovativo e le più recenti tecnologie che rispondono concretamente alle esigenze dei consumatori europei”, ci dice Vincent Wong Presidente di Oppo Europe.

“Il Natale è uno dei momenti più importanti dell’anno. È una festa. Una celebrazione molto sentita soprattutto in Italia: gli italiani amano stare insieme e amano passare del tempo in famiglia. In Oppo, ci piace potere connettere insieme i nostri dipendenti, i consumatori e i partner e durante questa particolare ricorrenza, desideriamo offrire la nostra tecnologia innovativa per immortalare e condividere i gioiosi momenti trascorsi con i propri cari. Il Natale è la stagione più attesa dell’anno e siamo lieti di potere facilitare la connessione tra le persone così che possono condividere i loro momenti più belli e le storie più autentiche. Abbiamo in serbo moltissime sorprese e innovazioni per questo periodo che ci auguriamo tengano alta l’attenzione dei consumatori verso il nostro brand. Inoltre, sarà indispensabile essere dotati di uno smartphone con ricarica flash e fotocamera di alta qualità per immortalare e registrare i momenti trascorsi in compagnia nei giorni di festa”.
 

Si può dire, a suo avviso, che Oppo ha deciso di dare battaglia a Apple e ai concorrenti anche sulla fascia più alta dei device, continuando a presidiare con grande forza anche quella media?

“L’obiettivo per Oppo non è mai stato quello di sfidare un determinato segmento, abbiamo semplicemente sviluppato prodotti e innovazioni all’avanguardia per competere nel gioco. La serie Oppo Find è il nostro fiore all’occhiello; rappresenta la nostra filosofia, sempre “alla ricerca” e orientata all’esplorazione della tecnologia e del design estetico per realizzare un ottimo prodotto per i nostri consumatori. Find 7 è stato il primo smartphone ad adottare la carica flash VOOC: 5 minuti di ricarica e 2 ore di conversazione; con l’ultimo modello Find X, abbiamo introdotto il primo smartphone a schermo intero con il 93,8% di superficie e la tecnologia di ricarica flash SuperVOOC che permette di caricare completamente la batteria da 0% al 100% in soli 35 minuti. Da sempre ci dedichiamo alla tecnologia dell’innovazione e allo sviluppo del miglior design di prodotto per i nostri consumatori. Pensiamo che siano questi gli aspetti che i nostri utenti apprezzano di più di noi”.

Oltre che sull’eleganza e lo schermo completamente borderless, la caratterisica che ha maggior appeal è la fotocamera. E’ il terreno più importante nel confronto con i concorrenti, o c’è altro, dal vostro punto di vista?

“Questo giugno, a Parigi, al Museo del Louvre, Oppo ha sorpreso tutti presentando l’innovazione tecnologica più attesa dell’anno, il Find X. In Oppo, la nostra filosofia spiana sempre la strada a un nuovo campo di possibilità combinando tecnologie innovative con un design rivoluzionario. Find X, un bellissimo prodotto su cui abbiamo lavorato per oltre 4 anni. Un vero prodotto di design a schermo intero, senza tacca, una superficie frontale continua senza alcuna apertura visibile, la sua parte anteriore e quella posteriore sono perfettamente uguali, proprio come uno specchio. Una delle tecnologie più innovative che abbiamo ottenuto in questo prodotto è la sua fotocamera 3D nascosta: è pop-up quando ne hai bisogno ed è nascosta quando vuoi semplicemente goderti lo schermo panoramico. È bello per l’aspetto e persino magico se riesci a vedere la sua struttura. Quindi, invece di dire che cerchiamo di competere con gli altri brand, penso che Oppo stia piuttosto fornendo ciò che pensiamo che i nostri consumatori e il mercato possano apprezzare. Qualcosa che è decisamente diverso da quello che puoi trovare nel mercato attuale.

Una cosa che vorrei aggiungere è che, per portare questo prodotto innovativo ad un livello superiore, stiamo collaborando con Automobili Lamborghini, un partner italiano all’avanguardia sia nel campo della tecnologia che in quello del design estetico, con cui abbiamo creato la nostra edizione speciale, Oppo Find X Automobili Lamborghini. Con questo importante sodalizio abbiamo arricchito Find X di un tocco luxury, grazie a cui questo smartphone non è mai stato così potente ed elegante”.

L’Intelligenza artificiale è anche per Oppo il campo di ricerca più interessante e vivace?

“La ricerca e lo sviluppo sono sicuramente uno degli elementi più importanti del nostro Dna e i passi da gigante fatti nel campo dell’Ai ci hanno permesso di posizionare i nostri prodotti in un modo molto innovativo per i nostri consumatori. Tutto ciò che facciamo è fatto pensando di migliorare in continuazione il servizio per i nostri consumatori. Oppo ha 6 istituti di ricerca in tutto il mondo e si sta concentrando su tre campi: software, hardware e standards. Conduciamo con loro ricerche front-end su 5G, intelligenza artificiale, elaborazione di immagini, nuovi materiali e processi, al fine di creare prodotti futuri sempre più all’avanguardia. La fotocamera, ad esempio, sarà per sempre uno degli elementi più importanti per noi. Find X è dotato di tecnologia 3D a luce strutturata in modalità di sblocco rapido e pagamento sicuro, rendendolo il primo modello Android al mondo in grado di raggiungere la produzione di massa commerciale della tecnologia 3D a luce strutturata. Questa tecnologia è applicata a una serie di scenari, come la ricostruzione 3D, AR, pagamenti sicuri, ecc. e permette di riconoscere il volto anche in condizioni di scarsa luminosità per sbloccare il telefono. Questa tecnologia permette di raggiungere un risultato 20 volte più sicuro del sistema di impronte digitali, dalla precisione senza eguali, con un tasso di errore di 1 su un milione”.




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