Brucia la Sicilia, complice il vento di scirocco e i piromani che approfittano di queste condizioni meteo eccezionali. Prima la notte di paura fra i villeggianti di San Vito Lo Capo con l’evacuazione di Calampiso e nel Palermitano i roghi fra Alia e Moreale. In mattinata lo strano incendio sulla strada per la discarica di Bellolampo e poi 23 gli incendi divampati in Sicilia dall’alba di oggi. Cinque nella provincia di Catania, quattro nella provincia di Palermo e altri 4 nel messinese, tre ad Agrigento, due a Caltanissetta e ancora tra Siracusa e Ragusa. In azione anche Canadair ed elicotteri. Richiesto anche l’intervento nella discarica di Bellolampo di Palermo. Sono una decina gli ettari di verde interessati dagli incendi.

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Adesso la paura nel lungomare di Catania, la Plaia dove i bagnanti si sono riversati in mare per fiamme presenti su viale Kennedy, che è stato chiuso al traffico per permettere ai pompieri di poter intervenire. Un vigile del fuoco finito in ospedale al Cannizzaro per un malore e centinaia di bagnanti bloccati dalle fiamme sulla sabbia del lungomare Plaia di Catania, portati via mare con dei gommoni e mezzi navali dei vigili del fuoco e della guardia costiera. Scene apocalittiche oggi pomeriggio alla Plaia di Catania, il lungomare affollato di persone in costume da bagno. Complice il caldo di scirocco e le temeperature al limite del sopportabile: oggi pomeriggio il termometro segnava 43 gradi all’ombra. 

Con le lingue di fuoco che hanno incendiato le sterpaglie a ridosso della plaia, le stesse che lambiscono la pista dell’aeroporto Fontanarossa in tanti si sono gettati in mare per schivare il fuoco che si è propagato tra le cabine soprattutto quelle del lido Europa anche una quarantina di bambini che erano rimasti bloccati nei lidi Azzurro e nella colonia Don Bosco sono stati messi in salvo da motovedette della capitaneria di porto. Gli interventi sono stati coordinati dalla sala operativa attivata nel primo pomeriggio in Prefettura. Il viale Kennedy – lugomare della Plaia – è stato chiuso al traffico per permettere ai pompieri di poter intervenire. Sul posto il comune ha inviato una propria autobotte a supporto del lavoro dei pompieri. Diverse persone sono rimaste intossicate dal fumo sviluppato dall’incendio sul lungomare Plaia di Catania. Nessuno è in condizioni gravi. Il rogo che si è sviluppato tra la vegetazione di viale Kennedy ha distrutto anche diverse auto che erano posteggiate nella zona.

Col vento caldo di scirocco diversi sono stati gli incendi a Catania. Vigili del fuoco al lavoro per spegnere sterpaglie alimentati dal forte caldo. Le lingue di fuoco hanno interessato i lido Europa: i vigili del fuoco con le pompe d’acqua sono arrivati sino al mare: distrutte dall’incendio diverse cabine. Un incendio di sterpaglie è divampato sull’autostrada Catania-Messina, un chilometro dopo lo svincolo di Acireale in direzione della Città dello Stretto. Le fiamme, che avevano interessato la corsia di emergenza, sono state spente dai vigili del fuoco di Catania. Situazione adesso sotto controllo in via Anfuso, sempre a Catania, dove un violento rogo è stato domato grazie ad un intervento dei vigili del fuoco con autobotte ed un pick up. La polizia ha rimosso delle bombole da alcune baracche fatte sgomberare prima che le fiamme le distruggessero. Salvato anche un cane grazie ad un residente che lo ha messo al riparo.
 
 


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