MILANO – L’Accademia del Legno di CheBanca!: è questo il nome dell’impresa sociale artigianale nata dalla collaborazione tra CheBanca! e la cCoperativa sociale Contrada degli Artigiani. Un progetto pensato per offrire opportunità lavorative a giovani che vivono condizioni sociali, economiche e personali difficili con l’obiettivo di diventare, entro il prossimo triennio, una realtà imprenditoriale sostenibile e indipendente che realizza servizi e prodotti di eccellenza nel campo dell’arredo e della decorazione d’interni.
                                              
Ventiquattro tirocini. Nei prossimi tre anni, Contrada degli Artigiani, attraverso L’Accademia del Legno, investirà sul percorso di crescita professionale di 6 giovani del proprio organico provenienti da una condizione di disoccupazione e/o di svantaggio personale. L’Accademia offrirà, inoltre, 24 tirocini per l’orientamento o l’inserimento nel mondo del lavoro ad altri giovani provenienti da una simile situazione. Alla fine del percorso, alcuni allievi saranno assunti dall’Accademia, i restanti si affacceranno al mondo del lavoro forti delle competenze acquisite.
 
Un contesto di lavoro reale. L’Accademia sarà a tutti gli effetti un ambiente di apprendimento dell’arte della falegnameria, del restauro, della decorazione e dell’arredo. I ragazzi vivranno i ritmi e le dinamiche di un contesto lavorativo reale e, conseguentemente, svilupperanno le competenze e approfondiranno gli strumenti a presidio dell’intero processo di produzione, riparazione e restauro di manufatti lignei. Al termine del percorso tutti i ragazzi avranno maturato le capacità necessarie per intraprendere una percorso professionale nella lavorazione del legno, uno dei fiori all’occhiello del made in Italy. Il progetto L’Accademia del Legno arricchirà, inoltre, il bagaglio di competenze dei futuri operatori e tecnici del legno della Scuola Oliver Twist di Cometa. Attraverso la formazione in assetto lavorativo con job rotation, gli studenti della scuola, circa 100 l’anno, avranno modo di lavorare su commesse reali attingendo dal know-how di maestri artigiani per la realizzazione di prodotti unici nel campo dell’arredo e della decorazione d’interni.
 
La risposta concreta ai bisogni. Il cuore di questo progetto sono di fatto i giovani, un target a cui anche CheBanca! ha prestato grande attenzione: nello sviluppo della propria attività bancaria nella gestione del risparmio e degli investimenti a servizio della clientela “Affluent & Premier”, CheBanca! offre una risposta concreta anche ai bisogni cosiddetta “Next Wealth Generation”, ovvero a coloro che nell’arco di qualche anno matureranno i bisogni di servizi finanziari della clientela affluent in un contesto operativo, tecnologico e regolamentare in rapida evoluzione. “Il nostro tentativo è quello di creare un centro d’eccellenza per il recupero della dispersione scolastica e l’inserimento lavorativo di ragazzi che vivono condizioni sociali, economiche e personali difficili – ha commentato Erasmo Figini, fondatore di Cometa. L’Accademia del Legno si prefigge di diventare una impresa sociale artigianale puntando a salvare lo straordinario patrimonio di competenze del saper fare italiano aprendosi ai mercati internazionali, ma garantendo al contempo solidità e sostenibilità economica per dare un futuro alla nostra tradizione e ai nostri ragazzi”.
 
Il sostegno all’inclusione e alla crescita.“L’inclusione sociale è il tema su cui il Gruppo Mediobanca ha concentrato negli ultimi anni le proprie iniziative in ambito solidale – commenta Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca. – Dopo INSIEME, l’iniziativa che promuove la pratica sportiva in favore di giovani appartenenti a fasce socialmente deboli e a rischio di esclusione, siamo felici di dare il nostro contributo a L’Accademia del Legno, a sostegno della crescita umana e professionale di tanti ragazzi. Fin dall’inizio abbiamo pensato CheBanca! come una banca nuova, in grado di coniugare l’eccellenza e l’innovazione nei servizi con la responsabilità e l’utilità sociale nei confronti della comunità di appartenenza. Questo progetto ne è concreta testimonianza”.
 
Il modello aziendale.CheBanca! pone da sempre grande attenzione ai bisogni delle famiglie e dei territori in cui opera, offrendo risposte concrete nella pianificazione finanziaria dei propri clienti, spesso finalizzata alla realizzazione degli obiettivi dei più giovani” – ha dichiarato Gian Luca Sichel, amministratore delegato di CheBanca! – “Con le stesse premesse abbiamo aderito con entusiasmo a L’Accademia del Legno, un progetto concreto che contribuirà alla crescita umana e professionale di tanti ragazzi”. Il modello di business di CheBanca!, unicum nel panorama finanziario italiano (in quanto nata con un forte DNA digitale), si caratterizza per essere altamente sostenibile essendo già oggi allineato alle tendenze strutturali di lungo termine (demografiche, tecnologiche, regolamentari).

Tratti salienti sono infatti:
 
·         l’offerta – innovativa, trasparente, conveniente e finalizzata alla soddisfazione della clientela – coerente alla indicazioni MIFID II; CheBanca! offre prelievi bancomat gratuiti su tutto il territorio nazionale;
·         la distribuzione – omnicanale – allineata alle modalità di fruizione dei servizi della Next Wealth generation;
·         i ricavi, ben diversificati per tipologia, fonti (margine di interesse derivante dall’attività di raccolta diretta e mutui, crescente contributo delle commissioni da risparmio gestito) e prevalentemente ricorrenti (commissioni: 90% da commissioni di gestione e da servizi bancari)
·         la capacità di crescita, strutturalmente elevata grazie alla scalabilità della piattaforma operativa/digitale, al continuo potenziamento della rete sia di proprietà che dei consulenti, alle future acquisizioni (supportate dal Gruppo Mediobanca).
 
La doppia anima dell’Accademia. L’Accademia del Legno avrà dunque una doppia anima. Da una parte una vera e propria start-up artigianale che realizza prodotti di eccellenza nel campo dell’arredo e della decorazione d’interni destinati al mercato nazionale e internazionale, da sempre interessato alla creatività e al design made in Italy. Dall’altra sarà un partner della Scuola Oliver Twist di Cometa per la formazione, attraverso il meccanismo della job rotation, dei giovani studenti specializzati nella lavorazione del legno. Un indirizzo che oggi vanta un track record di successo: il 90% dei ragazzi che nell’ultimo triennio ha concluso questo percorso formativo ha trovato un impiego o ha scelto di proseguire nella propria formazione professionale; il 60% degli occupati ha già un contratto stabile nel settore.  
 
 


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Mario Calabresi
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