BOLOGNA – “Nel complesso i cittadini europei apprezzano i benefici dell’integrazione economica che l’Unione europea ha prodotto e da anni considerano come il suo maggior successo la libera circolazione delle persone, dei beni e dei servizi, cioè il mercato unico”. Così il Presidente della Bce, Mario Draghi, in un discorso all’Università di Bologna dove ha ricevuto una laurea honoris causa in Giurisprudenza.”Il 75% dei cittadini è a favore dell’euro”, ha sottolineato.

Parole pronunciate nell’aula di Santa Lucia, in pieno centro, mentre attorno è stata istituita una “zona rossa” per tenere distanti gli attivisti dei centri sociali – una cinquantina quelli che stanno manifestando.

Se l’euro è difeso dai cittadini dell’Unione europea, al contempo cala il consenso degli stessi nei confronti delle istituzioni centrali, “dal 57% nel 2007 al 42% di oggi”. “Questo declino – ha chiarito Draghi – è parte di un fenomeno più generale che vede diminuire la fiducia in tutte le istituzioni pubbliche”. E “quella verso i governi e i parlamenti nazionali oggi si attesta appena al 35%”, ha sottolineato.


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