ROMA – Vietato mollare il campionato. Dopo aver conquistato la finale di Coppa Italia, Simone Inzaghi chiede ai suoi di tenere alta la concentrazione anche in Serie A, dove il quarto posto dista 4 punti: “Il nostro obbligo è sapere che mancano sei partite e devono essere sei finali e che il nostro percorso per l’Europa non dipende soltanto dalla Coppa Italia ma anche dal campionato”.

Inzaghi: “Finale meglio dopo termine campionato”

A proposito della finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, a Simone Inzaghi non piace particolarmente la data del 15 maggio: “Avrei preferito giocarla dopo il termine del campionato. Mancheranno altre due gare e una sfida così può lasciare delle ripercussioni sulle squadre. Ma il calendario è stato fatto e non si può tornare indietro”. Come ormai è inutile piangersi addosso sui punti persi nella lotta Champions: “Non si può fare nulla per il passato, bisogna guardare al futuro. Il futuro dice Sampdoria: una squadra importante, con grandi individualità e ben allenata quindi bisognerà fare attenzione”.

Rischio panchina per Immobile

Al Ferraris Inzaghi sarà privo degli squalificati Milinkovic-Savic (comunque infortunato) e Luis Alberto. Possibile riposo per Immobile: “Ciro e Correa sono un po’ stanchi – ammette il tecnico biancoceleste -, dovrò valutarli. Durmisi ha un risentimento e non partirà, anche Berisha e Radu non ci saranno”. Recuperato invece Wallace: “E’ a disposizione, negli ultimi 15 giorni si è allenato a pieno regime”.

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