AURONZO DI CADORE – Simone Inzaghi torna a parlare. Il tecnico della Lazio non aveva rilasciato dichiarazioni alla stampa nemmeno dopo la vittoria in Coppa Italia dello scorso maggio, affidando i suoi pensieri solo al canale ufficiale biancoceleste. “Ci piacerebbe tanto arrivare in Champions League: ce la metteremo tutta, abbiamo le nostre carte da poterci giocare”, esordisce l’allenatore nella prima conferenza stampa stagionale dal ritiro di Auronzo di Cadore.

“Per me è l’anno zero”

Inzaghi ha fissato gli obiettivi e ha raccontato le riflessioni fatte al termine della passata stagione prima di prolungare il contratto con la società romana. “Io sono una persona riservata, dopo tre anni di lavoro dovevo riflettere e capire tante cose. Ho pensato tanto e ora mi vedete qui con un grandissimo spirito – ha spiegato Inzaghi – Ci siamo seduti al tavolo con la società, con il presidente, con il direttore Tare e ho ricevuto delle garanzie che mi hanno soddisfatto. Per me questo è l’anno zero, bisogna lasciare alle spalle quanto fatto finora. Quando sono arrivato mi è stato chiesto di portare la squadra in Europa e ci siamo sempre riusciti, sono stati tre anni fantastici, ma ora dobbiamo guardare avanti: il mio ciclo non è finito, posso dare ancora tanto”.

“E’ stato il nostro miglior ritiro”

Inzaghi si è poi soffermato sul lavoro svolto con la squadra in ritiro: “Le mie sensazioni sono ottime, da allenatore credo sia il nostro miglior ritiro – ha ammesso il tecnico della Lazio – Poi a volte questo non vuol dire nulla, ma capisco quando si lavora bene. C’è una grandissima atmosfera, ho fatto i complimenti ai ragazzi anche privatamente: abbiamo fatto le cose nel modo giusto, oggi chiudiamo questa prima parte della preparazione con l’amichevole contro il Mantova e poi avremo tre giorni di riposo prima di ripartire”.

“Mai fortunati nei sorteggi”

A due giorni dalla presentazione del calendario di Serie A, Inzaghi ha poi lamentato un po’ di sfortuna nei sorteggi: “Lo scorso anno abbiamo cominciato con Napoli e Juventus, non poteva andarci peggio – ha ricordato l’allenatore della Lazio – Ultimamente non siamo fortunatissimi, visto che anche quest’anno in Coppa Italia abbiamo preso l’ottava testa di serie. In ogni caso dovremo affrontare tutti durante la stagione. Sono tornati allenatori di altissimo livello in Serie A, sarà un campionato competitivo, ma io guardo in casa mia: con lo spirito mostrato in ritiro ce la giocheremo fino alla fine, come sempre”.

“Milinkovic? Se parte serve un sostituto”

Qualche parola anche sulle voci di calciomercato. “Milinkovic-Savic? Mi piacerebbe che restasse qui con noi, ma è giusto che la società consideri un’eventuale offerta importante – ha detto Inzaghi -. Se dovesse partire, avremmo la necessità di riempire una casella a centrocampo con una mezz’ala fisica che possa assicurarci anche tanta qualità”. “Per ora comunque Milinkovic è qui con noi – ha precisato l’allenatore biancoceleste – e ha fatto un ritiro strepitoso. Spero possa restare alla Lazio, anche se il mercato è aperto: non so cosa succederà, siamo pronti a ogni situazione”, ha aggiunto Inzaghi per poi soffermarsi sugli altri reparti. “Un altro attaccante? Abbiamo due ragazzi del 1999 e sono ottimi prospetti, parlo di Anderson e Adekanye. Sono molto bravi anche se non hanno mai giocato nella massima serie: stiamo riflettendo. Difesa? Per ora siamo a posto così, vediamo cosa succede nelle prossime settimane, il mercato è aperto”, ha concluso Inzaghi.

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