ROMA – “Troviamo un Torino imbattuto in trasferta: hanno ottimi giocatori e un ottimo allenatore. Sicuramente rimarrà agganciato fino alla fine al treno Europa. Ci vuole una partita umile, ma siamo consapevoli della nostra forza. Non vogliamo sbagliare”. Non ha lesinato elogi al suo avversario Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida di domani contro il Torino. Un match che nella passata stagione destò molte polemiche per alcuni torti subiti dai biancocelesti: “Senz’altro, ci ricordiamo tutti quella partita – ha precisato Inzaghi -. Dovevamo avere un rigore e fu espulso Immobile, perdemmo lui per la partita dopo e contro il Toro stesso. La sconfitta fu immeritata, ci costò tanto per la classifica”.

Inzaghi si è poi soffermato sui recenti episodi di violenza e razzismo che si sono verificati prima e durante Inter e Napoli: “Fermarsi in caso di razzismo? Lo ha detto Ancelotti e lo ha ribadito anche Ulivieri (presidente dell’Assoallenatori, ndr). Sono d’accordo con Ancelotti, un allenatore di grande esperienza: fermarci può essere una soluzione da affrontare in futuro”. Lo dice il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, d’accordo con l’allenatore del Napoli sulla decisione di fermarsi in caso di nuovi episodi di razzismo durante la partita.


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Mario Calabresi
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