ROMA – “Dimissioni? Tutto falso”. Davanti ai microfoni lo si vede poco (“non ho un grande rapporto con la stampa, forse per questo non sono un grande comunicatore”) ma in questo caso Angelo Peruzzi ha parlato all’emittente ‘Lazio Style Channel’per smentire categoricamente le voci di un possibile addio: “Non mi sembra di aver mai dichiarato di voler lasciale la Lazio. Questo mi dispiace e non so da dove sia emersa una notizia simile”.

“RITIRO? NESSUN MALUMORE” – L’ex portiere biancoceleste precisa: “Sono qui da tre anni ed è da tre anni che rinnovo annualmente il mio accordo economico con il club: il mio contratto è sempre stato della stessa durata e mi piace stipularlo così in accordo anche con Claudio Lotito”. Peruzzi nega anche che la decisione di andare in ritiro – voluto dal presidente dopo l’opaco pareggio di domenica in casa del Chievo – sia stata malvista dalla squadra: “Nessun calciatore all’interno dello spogliatoio ha rumoreggiato o ha manifestato malumore per la decisione di andare in ritiro: è sempre meglio dormire con la propria compagna o con i propri figli, ma abbiamo riscontrato il favore dell’allenatore ed anche dei calciatori. Stiamo parlando di una decisione presa in comune accordo, non si tratta di una soluzione punitiva, ma di uno stratagemma per compattarci. Non ci sono liti tra calciatori o tra membri della società. C’è un bell’ambiente all’interno del Centro Sportivo, accettiamo che qualcuno voglia ledere questi rapporti ma noi non lo faremo”.

TESTA ALLA SAMPDORIA – Meglio allora pensare all’impegno di sabato sera contro la Sampdoria: “Ci aspetta una gara difficilissima nella quale dovremo dare il massimo di noi stessi – ammette Peruzzi -. Da qui alla sosta ci saranno delle partite nelle quali dovremo raccogliere tanti punti perché inizieremo il girone ritorno disputando due gare molto importanti e delicate (contro Napoli e Juventus). Non stiamo facendo male in stagione, siamo in una buona posizione di classifica che potrebbe essere anche migliore. Vogliamo solo unirci e proseguire ancora meglio. La piazza di Roma si esalta e si deprime in pochissimo tempo: stiamo crescendo e, come in tutte le altre squadre, ci sono dei periodi in cui giochiamo meglio ed altri in cui riscontriamo più difficoltà. Non siamo in una crisi nera come tanti vogliono far credere”.

Chiusura su Pallone d’oro e Juventus: “Modric ha meritato. La Juventus è una forza e vince lo scudetto da sette anni, sbaglia pochissimo sotto ogni punto di vista, a partire dal comportamento. Un calciatore che arriva alla Juventus si predispone mentalmente in una maniera diversa”.

DIACONALE: “BUFALA CLAMOROSA” – A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato anche Arturo Diaconale, responsabile comunicazione Lazio: “Ipotesi dimissioni di Peruzzi? E’ una bufala clamorosa, non è possibile che compaia una notizia priva di fondamento come questa”, tuona a Radio Sportiva. E sul ritiro: “La Lazio è a un punto dalla Champions, le sue ambizioni non sono ridimensionate, tre pareggi possono starci ma non giustificano questo clima da stadio d’assedio, di tensione e di isteria che compare sui media capitolini e non. E’ un ritiro di riflessione e non punitivo, il clima intorno alla Lazio è esagerato”.


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Mario Calabresi
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