LECCE –  La lunga attesa del Lecce per il ritorno in serie A, dopo sette anni fra C e B, sta per finire. Domani sera la squadra di Fabio Liverani se la dovrà vedere contro l’Inter di Antonio Conte, leccese doc, nato e vissuto fino a 20 anni nella città del Barocco, vestendo la casacca giallorossa prima di spiccare il volo verso la Juventus, grazie all’insegnamento di Carletto Mazzone. Il tecnico dei salentini, lontano da occhi indiscreti, ha effettuato l’allenamento di rifinitura presso il Golf Resort di Acaya, al termine del quale ha diramato la lista dei 24 calciatori che si sono trasferiti a Milano con un volo charter. Non sono partiti Lo Faso, Fiamozzi e Meccariello, tutti infortunati.
 
“Bisognerà essere equilibrati in queste 38 tappe per arrivare al nostro scudetto, che è la salvezza – ha dichiarato in conferenza stampa Liverani -. Mancosu, Shakhov e Benzar sono recuperati e fanno parte dei convocati. E’ normale che dopo un mese lontano dalla squadra non possano avere nelle gambe i 90 minuti. Bisogna capire come iniziare la gara e poi come gestire questi calciatori. Una squadra può avere la sua identità, com’è giusto che sia, poi ci sono volte che gli avversari te lo permettono ed altre meno. Non credo che potremo avere un’identità definitiva alla prima giornata, sappiamo che tipo di campionato ci aspetta. I miei ragazzi devono capire che nelle gare piene di difficoltà, come si preannuncia quella di domani, non devono mai perdere l’entusiasmo. Non abbiamo intenzione di snaturarci”.

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Carlo Verdelli
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