Levante deve trovare un altro posto dove esibirsi. A Lecce il concerto lo può fare, il 6 agosto, ma non in piazza Duomo. Il motivo? Le sue canzoni non sono adatte al luogo. L’artista ha annunciato le date del suo tour estivo che ha scelto luoghi storici, spesso emblemi delle città che ospitano le varie tappe, e ci ha inserito anche la cattedrale di Lecce.

Piazza Duomo, nello specifico, ma quella scelta non sembra essere consona. Ed è la stessa arcidiocesi a spiegare le dinamiche che portano all’autorizzazione di uno spettacolo, musicale o teatrale che sia: “La commissione predisposta dal vescovo, monsignor Michele Seccia, valuta le richieste volta per volta”. Il management di Levante ha annunciato la data prima che ci fosse il lasciapassare della Curia, quindi.

E ora è costretto a fare marcia indietro e cercare un nuovo posto – possibilmente storico – per quella serata. In poche parole, le canzoni di Levante sono in conflitto con il valore di piazza Duomo: “Bisogna che ci sia compatibilità fra i testi, lo spettacolo, e la sacralità del luogo – fanno sapere dalla Curia – evidentemente con i testi di Levante c’è qualche problemino”.

Per l’arcidiocesi quella compatibilità è l’unico criterio richiesto, la condizione fondamentale perché si possa concedere il lasciapassare. E in effetti quegli spazi sono stati già prenotati da qualcun altro, per questa estate: il 28 luglio ci sarà il concerto del trio Il Volo, l’11 agosto Fiorella Mannoia. Levante no, però. “Dalla chiusura totale di piazza Duomo all’apertura agli eventi c’è stato un grande passo in avanti – continuano dall’Arcidiocesi – un minimo di criterio ci deve essere, però”. Quella piazza, in fin dei conti, è di proprietà della Curia: “Ma al di là di questo, si tratta di rispettare il suo valore simbolico”


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