L’imputato Scajola vuole dare la cittadinanza al capo della polizia


L’ex ministro oggi sindaco di Imperia è a processo a Reggio Calabria. Per il prefetto Gabrielli una possibile situazione di imbarazzo istituzionale


Il sindaco di Imperia, nonché ex ministro dell’interno e di altri dicasteri Claudio Scajola ha sempre abituato il suo elettorato e l’Italia intera a clamorose prese di posizione, battute fulminanti o spiegazioni che lo hanno reso, per varie ragioni, celebre.
Per restare fedele a questa sua caratteristica ora eccolo di nuovo pronto a sfidare convenzioni e apparenti questioni di opportunità con la proposta, che sarà discussa domani in consiglio comunale a Imperia: consegnare la cittadinanza onoraria del Comune di Imperia all’attuale capo della polizia italiana, il prefetto Franco Gabrielli. La motivazione: “per la fondamentale attività svolta nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”.
 
Nulla di insolito se non fosse che il proponente, nonché sindaco che dovrà consegnare medaglia e attestato è attualmente imputato a Reggio Calabria in un processo decisamente imbarazzante. Scajola è, infatti, accusato assieme a Chiara Rizzo moglie dell’ex deputato Amedeo Matacena, di avere favorito la fuga dall’Italia di Matacena che è stato condannato in via definitiva a tre anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, ‘ndrangheta ed è attualmente latitante a Dubai.
 
Scajola e la Rizzo volevano far trasferire da Dubai in
Libano perché considerato un Paese più sicuro per evitare un’eventuale estradizione. Tentativo finito in nulla di fatto anche a causa di un mediatore che aveva millantato conoscenze a Beirut.
 
Se è vero che a molti l’intervento di Scajola a favore di Matacena è parso mosso più da ragioni sentimentali nei confronti della signora Rizzo– come da lui stesso ammesso – che da relazioni pericolose con ambienti criminali, è altrettanto vero che per un capo della polizia ricevere un’onorificenza da un imputato in un processo che sfiora questioni di mafia, potrebbe non essere esattamente una priorità.

L'imputato Scajola vuole dare la cittadinanza al capo della polizia

Gabrielli a sinistra con Salvini

Certo Scajola potrebbe giocare su un altro aspetto: il suo filotto di assoluzioni da una serie di processi quanto mai variegato in cui ad accuse gravi si affiancavano contestazioni assai fantasiose. Ma al momento è ancora imputato e Gabrielli è capo della polizia che contribuì alle indagini che lo portarono a processo.

26 novembre 2018 – Aggiornato alle







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