LA REPUBBLICA popolare cinese può essere una terra di immensi GuLag non solo per i suoi cittadini dissidenti o critici, bensí anche per animali. In un caso come nell’altro, l’unica speranza di questi prigionieri è che la mobilitazione internazionale in loro favore e per la loro liberazione abbia successo. Questa è la storia di Little White e Little Grey, due balene beluga attualmente dell’età di 12 anni. Dal 2012 erano prigioniere in un enorme acquapark nella regione di Shanghai costrette dopo duri addestramenti e addomesticamenti a show o spettacoli-performance per il grande centro, lo Changfeng Ocean World Zoo. Gestito dalla multinazionale Merlin Entertainment, la stessa che assicura il management di vari centri Legoland e di musei delle cere di Madame Tussauds.

Per anni, animalisti e naturalisti britannici e di tutto il mondo si sono battuti per la libertà di Little White e Little Grey. Hanno organizzato collette mondiali per pagare il loro rilascio all’acquapark, hanno tenuto incontri stampa ed eventi di informazione a raffica per informare l’opinione pubblica mondiale di quanto le Beluga soffrano della reclusione in parchi di divertimento o in ogni altra condizione, come fu nel caso della balenottera Beluga che era parte di una squadra di esemplari reclusi dalla Voyenno-Morskoj Flot, la marina militare russa, e addestrate a portare congegni spia o mine presso navi Nato, e la quale alla fine fuggì chiedendo di fatto aiuto e “asilo politico” a pescatori norvegesi.
    

Little White e Little Grey, dall'acquapark cinese alla libertà nei mari d'Islanda

Alla fine la mobilitazione internazionale ha vinto. Non è stato facile, dice alla Bbc Andy Bool, responsabile dell’organizzazione caritatevole animalista britannica Sea Life Trust. E spiega: ci sono voluti anche, dapprima, diciotto mesi per preparare le due Beluga cresciute in cattività a una futura vita libera nell’Oceano. Poi non è stato uno scherzo studiare come trasportarle con container speciali prima su camion poi su grandi navi cargo infine con ferry-boat nordici nella loro nuova residenza in libertà, a 9656 chilometri da Shanghai. Adesso Little White e Little Grey sono arrivate nel loro rifugio libero, la baia di Klettsvik sulla piccola isola islandese di Heimaey, dove è sorto il primo parco naturale marino/oasi di salvezza nel mondo per Beluga e altri cetacei. Saranno continuamente controllate studiate e curate da zoologi e da ogni esperto del ramo necessario a garantire loro un adattamento senza traumi alla libertà. Per le due Beluga, il GuLag sarà presto un ricordo lontano.


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