Continua l’esilio di Mimmo Lucano. Il Tribunale del Riesame ha confermato il provvedimento che obbliga il sindaco sospeso a stare lontano dal borgo dell’accoglienza che per tre mandati ha amministrato. Per ordine della Cassazione, i giudici reggini sono tornati ad esaminare il caso, ma la loro valutazione non è cambiata.

Nonostante non solo le indagini a suo carico siano chiuse, ma sia stata anche fissata la prima udienza del processo, a detta dei giudici ci sono motivi ostativi al suo rientro in paese. Quali, non è dato sapere. Bisognerà attendere le motivazioni. Eppure, dieci giorni fa, la Cassazione nel motivare l’annullamento con rinvio del provvedimento di divieto di dimora, aveva demolito ulteriormente l’impianto accusatorio che contro Lucano la procura di Locri ha messo in piedi.


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