Si è dimesso in polemica con la politica più recente del movimento. I 5 Stelle perdono uno degli attivisti storici nel Salento. Enrico Giuranno, nel 2017 candidato sindaco a Casarano ed eletto con più del 13 per cento delle preferenze al consiglio comunale, si è dimesso. E in un lungo post ha spiegato i motivi dell’addio.

“Mi sono innamorato di un metodo, di poche regole chiare e inderogabili – scrive Giuranno – Da almeno un anno a questa parte ho avvertito che quelle regole e quel metodo, che mi avevano conquistato, erano stati traditi, le scelte della base erano state palesemente pilotate. Da allora un boccone amaro dopo l’altro, senza elencarli tutti, ma solo per spiegarmi meglio, ricordo la scellerata decisione sul Tap fondata su fantomatiche penali di cui ancora non si capisce l’entità o il cambio di linea su affaire Xylella ed eradicazioni: cambiamenti decisi senza condivisione, anzi contro le indicazioni della base”.

Ma è stato il voto sul processo a Salvini che ha spinto Giuranno alla decisione finale. “Da tempo – continua – ho perso le speranze di poter cambiare le cose in un movimento che per inseguire consensi ha dimenticato la base e i suoi principi. Non mi interessa stare in Consiglio ad ogni costo: a farlo onestamente e secondo coscienza si lavora tanto, si guadagna niente e si racimolano anche beghe legali che nessuno risolverà con un click su Rousseau. Se qualcosa di buono potrò continuare a fare in altri ambiti, non mi tirerò indietro, perché Casarano la porto nel cuore”.
Il post dell’oramai ex consigliere comunale in pochi giorni è diventato virale.


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