Acqua sui pavimenti e sulle pareti e pannelli che cadono. “Abbiamo acqua che spunta dappertutto”, dice Neva Cellerino, preside dell’istituto tecnico e professionale Lagrange di via Litta Modignani. Le infiltrazioni ci sono da tempo. “Le prime risalgono all’anno scorso”, spiega. Ma nel tempo sono peggiorate. Soprattutto con le piogge torrenziali di questi giorni. E ora “ce ne sono in entrambe le palazzine e in palestra, in diversi punti”. Hanno asciugato tutto e segnalato più volte il problema a Città Metropolitana. Intanto la preside ha deciso di limitare l’accesso ad alcune stanze. Tra queste uno spogliatoio a disposizione dei ragazzi di accoglienza turistica, dove si è sbriciolato un pannello e l’acqua ha creato una pozzanghera sul pavimento.

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Così in questi giorni non verrà utilizzato, per scongiurare il rischio che i pannelli del soffitto cadano in testa ai ragazzi. E così in altre due aule. “Una classe è stata spostata, per l’altra per ora non c’è stato bisogno perché è fuori per l’alternanza scuola-lavoro”. Inutilizzabili anche le tribune della palestra. L’ultima segnalazione della dirigente a Città metropolitana è di questa mattina, quando ha visto “un ruscello scorrere sulla parete” della palestra.

“La situazione è peggiorata nelle ultime due settimane”, dice Cellerino. “Città Metropolitana ha promesso di sistemare il problema dopo l’aggiudicazione del nuovo appalto”. Una questione di giorni, spera la dirigente.
Intanto Città Metropolitana conferma che il contratto con l’impresa che si occuperà dei lavori è stato appena stipulato e fa sapere che interverrà sulle infiltrazione “tra 15-20 giorni, dovendo provvedere con piattaforme, ordini di materiale specifico e, dal momento che si lavorerà sui tetti, di un tempo meteorologico che lo consenta”.
 


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