Nuova allerta meteo in Sardegna. Con l’ultimo bollettino diramato dalla Protezione civile regionale il livello di criticità passa da ordinario (giallo) a moderato (arancione) dal sud al nord dell’Isola. Il rischio idrogeologico, dovuto a precipitazioni anche a carattere temporalesco, partirà dalle prime ore di oggi lunedì 19 (a cominciare dalle 3 del mattino) e durerà fino alla mezzanotte. In particolare le zone interessate da questa nuova allerta sono l’Iglesiente, il Campidano, Montevecchio-Pischilappiu, il Tirso, la Gallura e il Logudoro.  Contestualmente viene prorogata l’allerta gialla, sempre sino alla mezzanotte di lunedì, nel territorio del Flumendosa-Flumineddu, nella Sardegna sud orientale. Si prevedono venti forti di burrasca e temporali sulla Sardegna, in estensione, dal pomeriggio, su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, specie sui settori occidentali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal primo pomeriggio di oggi si prevedono, inoltre, venti forti o di burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti meridionali su Sardegna, Lazio e Sicilia, in estensione a Calabria, Basilicata, Puglia e, in serata, dai quadranti orientali, alle coste dell’Emilia-Romagna, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

LE PREVISIONI METEO
 
Oggi le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse a Sassari e Alghero. Le ordinanze sono state firmate dai sindaci Nicola Sanna e Mario Bruno in concomitanza dell’avviso di condizioni meteorologiche avverse con codice arancione diramato dal Centro funzionale decentrato della Protezione civile della Regione Sardegna. A Cagliari, invece, il Comune chiede di “prestare la massima attenzione nella esposizione dei contenitori destinati alla raccolta dei rifiuti”.

Il Centro previsioni e segnalazioni maree del Comune di Venezia prevede per domani martedì 20 novembre alle 8.45, una punta massima di marea di 125cm a Venezia, con la possibilità di circa 10 cm in più a Chioggia a causa del forte vento di Bora. L’aria fredda che da sabato interessa il nord Italia, come afferma il Centro Meteo dell’Arpa Veneto, “solo lunedì arrivando su Germania e Francia si approfondirà e sarà accompagnata da un calo della pressione anche al suolo”. Si prevede che questa perturbazione possa indurre venti di scirocco nel medio e basso Adriatico lasciando venti intensi di Bora nella parte nord e a Venezia. La concomitanza di questi due elementi storicamente viene detto ‘scontraura’. Il Centro Maree ricorda che un’alta marea di 125cm comporta l’allagamento di circa il 37% della città. Le zone più interessate dal fenomeno saranno quelle più basse ovvero piazza San Marco e Rialto. Il Centro Maree ricorda anche che con venti forti si possono generare dei locali accumuli di acqua in aree sotto vento causando quindi sovralzi al livello di marea in aree limitate della città anche di qualche centimetro rispetto al livello medio cittadino.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml