BOLOGNA – Sono circa tremila le segnalazioni per distacchi di energia elettrica arrivate nella notte in Emilia-Romagna, in varie zone, soprattutto in collina e montagna, per rami caduti sui fili o altri danni da pioggia e vento. “L’Enel è al lavoro e in giornata dovrebbero ripristinare tutte le utenze, diverse sono già state ricollegate e il dato ormai è quasi dimezzato”, spiega il direttore regionale della protezione civile Maurizio Mainetti. Tante anche le segnalazioni di alberi caduti, ma senza disagi gravi sulle strade.

Disagi anche per i viaggiatori del treno EN 295, partito da Monaco di Baviera ieri alle 20.10 e che doveva arrivare alle 9.22 stamattina a Roma Termini, invece viaggia attualmente (riporta il portale Viaggiatreno) con 597 minuti di ritardo. L’ultimo rilevamento è delle 12.13 a Tarcento (Udine): a Bologna era atteso alle 5.17 e la ripartenza alle 5.22, invece non lo si attende prima delle 15.14.

Maltempo, in Emilia-Romagna 3mila case senza luce. Treno in viaggio con 597 minuti di ritardo

Cattolica, muore surfista sbattuto contro gli scogli

Danni e disagi un po’ ovunque in regione. Nel Piacentino, racconta Coldiretti, cascine e stalle sono state scoperchiate, piante cadute, portici e muri crollati e black out che in alcune aree sono proseguiti per l’intera notte. A Selva di Ferriere intanto è caduta anche la prima neve, così come al passo del Lupo a Sestola, nel Modenese.

La situazione del meteo tende però a migliorare. Per la giornata di oggi, come spiega una allerta meteo diffusa da Arpae e Protezione civile, “sono previste condizioni di instabilità residua che determinano precipitazioni, sparse localmente a carattere di rovescio, in attenuazione nelle ore serali ad esclusione del crinale appenninico centro- occidentale”. Il mare e’ “molto mosso con moto ondoso in attenuazione”. Per la giornata di domani, invece, “non si segnalano fenomeni significativi. Complessivamente tutti i fenomeni meteorologici risultano inferiori alle soglie di allertamento”. L’unica criticita’ idraulica in colore giallo e’ dovuta “al transito delle piene di Secchia e Panaro”, mentre la criticita’ idrogeologica riferita all’appennino emiliano “e’ da riferire alla possibile residua attivazione di dissesti a causa delle elevate cumulate di pioggia dei giorni precedenti”.

 


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml