ROMA. Vento, smottamenti, frane e chiusure in tutta Italia. In molte regioni come il Lazio l’allerta è attesa per il pomeriggio.
Ecco città per città i punti più critici finora.

DOMODOSSOLA. La chiusura
E’ stato chiuso, per il maltempo, il passo del Sempione che collega l’Ossola al Canton Vallese. Le autorità svizzere hanno deciso di chiudere il valico (2000 metri di altitudine) a causa delle  previsioni meteo che prevedono per oggi neve e piogge abbondanti a cavallo tra il Vallese e le valli ossolane.  La chiusura è per 24 ore, dalle 10 di stamattina sino alle 10 di domani.

TRIESTE. Gli allagamenti
 75 mm di pioggia in 3 ore nella giornata di ieri. Al momento vengono segnalati allagamenti a Fiumicello, Villa Vicentina, Sagrado; a Pordenone è stato chiuso un sottopasso ferroviario sulla SP70 mentre a San Leonardo alberi sono caduti sulla strada. Vengono monitorati i livelli dei fiumi Meduna e Tagliamento. L’invaso di Ravedis sta laminando la piena del fiume Cellina; è stato superato il livello di guardia con conseguente attivazione del Servizio di Piena. Sulla zona costiera è prevista alta marea, con un primo picco in tarda mattinata e un secondo in tarda serata.

GENOVA – Giornata complessa
“La notte è passata piuttosto bene”. Giovanni Toti, presidente della Liguria, rassicura sulle condizioni del territorio e precisa: “ha piovuto abbondantemente ma senza situazioni di l’articolare pericolo; si segnala solo un piccolo smottamento che in via precauzionale ci ha fatto sgombrare quattro famiglie ci aspettiamo una giornata complessa perchè è scattata l’allerta rossa che durerà su tutta la liguria fino a sera. Ognuno però deve anche proteggersi da solo. Cerchiamo di essere prudenti”.

MILANO –

GROSSETOIl vento
Forte vento e pioggia hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco tutta la notte. 42 gli interventi ancora da effettuare. Si sono registrati diversi allagamenti a Follonica per un violento temporale avvenuto intorno alle ore 4. A Punta Ala, nel comune di Castiglione della Pescaia, un albero è caduto su una casa: gli abitanti sono stati fatti uscire per precauzione. La strada per Punta Ala è  bloccata da alcuni alberi caduti sulla sede stradale e quindi momentaneamente chiusa al traffico.

Situazioni critiche dalla notte nel Livornese, nel Pisano e nel Grossetano. In provincia di Livorno i vigili del fuoco stanno intervenendo nel comune di Rosignano Marittimo dove si è verificata una tromba d’aria che ha interessato le località Leciaglia alta e bassa e Chiappino, dove è crollato un capannone agricolo di ricovero bestiame.

SASSARI  – Grandine come palle da tennis
Chicchi di grandine come palle da tennis. Tempeste di fulmini, nella notte a Cagliari e all’alba a Sassari, una forte grandinata ad Alghero e un fiumiciattolo esondato a Fonni, nel Nuorese, dove la situazione è critica in alcune parti del paese. Il maltempo è arrivato in Sardegna con piogge, temporali e chicchi di grandine del diametro di una palla da tennis che hanno provocato danni alle auto in sosta.

NAPOLI. Sono stati tutti sospesi i collegamenti tra Ischia e la terraferma. Oltre agli aliscafi, già fermi nei porti da ieri, anche le navi della Caremar e della Medmar sono rimaste attraccate in banchina per il forte vento di scirocco. A Ischia Porto, Barano, Serrara Fontana e Forio scuole chiuse stamattina.

CROTONE – Il versante ionico
Critica la situazione nel Crotonese a causa della forte ondata di maltempo che ha investito il versante ionico calabrese. Nel comune di Rocca di Neto, in località  Setteporte, alcuni anziani sono stati tratti in salvo dal nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco. In diversi centri della provincia sono stati numerosi gli interventi di soccorso ad automobilisti rimasti bloccati sulle strade invase dall’acqua e dal fango. Numerose le richieste di soccorso pervenute anche al comando di Catanzaro dove risulta ancora un disperso in mare. I vigili sono intervenuti nel Comune di Simeri Crichi ed in particolare a Simeri Mare, per allagamenti, rimozione di alberi sradicati dal vento e smottamenti, così come a Cropani e Sellia Marina. Stessa situazione tra Zagarise e Sersale, nella Presila, dove alcune strade risultano interrotte, e nei centri silani di Fossato Serralta e Sorbo San Basile. Ieri, per diverse ore, sono state interrotte la ferrovia ionica, fra Sibari e Crotone, e la strada statale 106, invase dall’acqua e dal fango.

L’AGRICOLTURAIl livello del Po
Il Po Il livello idrometrico del fiume Po è già salito di oltre 2,5 metri nelle ultime 24 ore per effetto delle intense precipitazioni che hanno accompagnato la nuova ondata di maltempo. Il monitoraggio è della Coldiretti.  A preoccupare  sono anche gli effetti sulle coltivazioni agricole nelle campagne dove dall’inizio dell’anno si contano perdite superiori ai 600 milioni di euro a causa degli eventi estremi, tra nubifragi, bombe d’acqua, grandinate, trombe d’aria e violenti temporali che hanno colpito a macchia di leopardo la Penisola. Sono infatti in fase di raccolta dai kaki ai kiwi fino alle ultime mele ma a rischio in alcune zone anche la raccolta delle olive appena iniziata e la vendemmia giunta ormai alla fine, oltre che le verdure. L’andamento anomalo di quest’anno conferma la tendenza alla tropicalizzazione del clima per effetto dei cambiamenti climatici in atto che si manifestano – conclude la Coldiretti – con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo.

 


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Mario Calabresi
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