Prima attraverso i social network, poi con un libro a luci rosse stampato clandestinamente e diffuso in città porta a porta. Così ha perseguitato e diffamato sia il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, del Pd, che il capogruppo di Forza Italia Pierluigi Baschieri. Ieri l’ex maestra Lorenza Buzzago è finita in carcere con l’accusa di stalking (avvenuto anche attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e social) nei confronti del sindaco e del capogruppo dell’opposizione.

L’arresto è stato eseguito da agenti della Questura. La donna era già indagata per diffamazione, stalking e atti persecutori nei confronti dei due esponenti politici e raggiunta da un provvedimento del gip che le ordinava di non avvicinarsi a meno di 200 metri dai due. La scorsa settimana la donna era finita di nuovo nel mirino della magistratura per la diffusione di un memoriale hot, “50 e più sfumature di giallo”, distribuito clandestinamente in centinaia di copie.


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