È della 65enne friulana Graziella Filippuzzi il pianto di gioia che la New York City Marathon ha scelto come immagine simbolo del proprio profilo Instagram. Ad abbracciarla, al traguardo della gara più amata dai runners di tutto il mondo, è la figlia Letizia, che di anni ne ha 33, lavora all’Unicef, nella Grande Mela, e insieme la madre lo scorso 4 novembre ha condiviso l’emozione della loro terza maratona. “Nella mia vita non avevo mai praticato sport – racconta Graziella -. Poi, guardando al computer una delle edizioni della Nyc Marathon, mi sono accorta che partecipavano persone di ogni tipo e non soltanto atleti. Così, mi son detta: perché non provarci anch’io? Mi sono allenata e all’età di sessant’anni, ad Atene, mi sono regalata la mia prima medaglia. È stato un giorno indimenticabile, proprio come l’anno successivo a Buenos Aires, la mia città natale, in quanto figlia di emigranti, e nel 2018 a New York”. Il suo messaggio? “Vivere ponendosi sempre degli obiettivi e impegnarsi al massimo in ogni cosa”. Proprio come ha fatto lei, che dopo la laurea a Firenze, è rientrata nel suo Friuli, e a Udine si è sposata, ha allevato due figlie e si è affermata come traduttrice.

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