MICROSOFT ha annunciato di aver ripreso la distribuzione dell’aggiornamento October Update per sistemi Windows 10 – sono circa 700 milioni di dispositivi nel mondo – interrotto all’inizio di ottobre per via di diversi errori. In particolare, moltissimi utenti avevano lamentato la cancellazione di file personali dopo l’installazione.
 
Il colosso di Redmond avrebbe ora risolto tutti i problemi legati al pacchetto: “Ci siamo presi tempi per monitorare attentamente il feedback e i dati diagnostici dai nostri Windows Insider e dai milioni di dispositivi sul Windows 10 October Update e non abbiamo avuto altre prove di perdita di dati” ha scritto John Cable, direttore del Program management di Windows Servicing and Delivery, sul blog ufficiale del sistema operativo.
 
Non tutto, però, andrà speditamente come prima. La diffusione dell’aggiornamento sarà infatti frammentata in diverse fasi. Chi non dovesse ricevere l’aggiornamento il 14 lo avrà “nelle prossime settimane e mesi”, il consiglio è attendere che la macchina ne notifichi la disponibilità. Insomma, la distribuzione è stata rallentata in virtù di “un approccio più cauto” e “per uno studio più attento dei dati sulla salute del dispositivo”. In generale, October Update dovrebbe arrivare prima ai dispositivi che potranno goderne al massimo delle prestazioni e poi agli altri, sempre sotto il monitoraggio incrociato di diversi team
 
Fra l’altro, dal prossimo anno questi passaggi saranno gestibili tramite una dashboard che fornirà informazioni aggiuntive su tutte le ragioni che possano condurre al blocco degli aggiornamenti.

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Mario Calabresi
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