Non c’erano libici tra i 72 migranti sbarcati ieri sera a Lampedusa. Dopo gli accertamenti condotti nell’hotspot dell’isola, si è verificato che erano tutti tunisini, partiti dal porto di Sfax. Il barcone era stato intercettato in mattinata mentre si stava dirigendo verso le coste siciliane. Alcune motovedette della Finanza e una della Guardia costiera sono intervenute e il gruppo di immigrati, fra cui una donna, è stato trasbordato e trasferito a Lampedusa. Poco meno di venti avevano dichiarato di essere libici, ma la nazionalità aveva suscitato forti perplessità.

La possibile presenza dei 17 libici a bordo (oggi smentita dopo l’identificazione) era un segnale che minacciava di aprire un nuovo fronte di crisi. È possibile infatti che, per sfuggire alla guerra civile, i libici stiano cercando di spostarsi verso la Tunisia e da lì di raggiungere l’Europa. Salvini ha cercato ieri sera di rassicurare: “Alla luce della crisi libica non si teme, al momento, un incremento delle partenze di immigrati ma la situazione è costantemente monitorata”.


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