MILANO – Il mercato di gennaio ha fatto bene al Milan non solo sul campo. Gli innesti di Paquetà e Piatek hanno migliorato la rosa rossonera. Ma questo doppio acquisto sembra avere prodotto un effetto benefico anche fuori dal terreno di gioco. I rapporti interni danno l’idea di essere più sereni. Nelle frasi di Gattuso è possibile leggere una partecipazione alle ultime scelte superiori a quelle fatte in estate.
 
PIU’ PARTECIPAZIONE SUL MERCATO – Fino alla sessione di riparazione l’allenatore rossonero aveva sempre rispedito al mittente ogni domanda sul mercato rimandando a Leonardo e Maldini. Questa chiusura non è più così netta. E anche le scelte di Gattuso dimostrano un’approvazione decisamente superiore. Se dopo l’estate l’ex mediano aveva centellinato i nuovi acquisti dando spazio da titolare in campionato quasi solo a Higuain, adesso sta andando diversamente. Paquetà è diventato subito centrale. Se era scontato che succedesse con Piatek (sostituto del Pipita fuggito al Chelsea) non era altrettanto immediato per il brasiliano. Invece Gattuso ne ha fatto un nuovo perno del centrocampo. E a poco a poco anche i colpi dell’estate si sono rivalutati nelle gerarchie, in particolare Bakayoko, inamovibile dopo l’infortunio di Biglia.
 
MOVIMENTI PER BLINDARE SUSO – Queste situazioni tecniche possono avere riavvicinato Gattuso e Leonardo che probabilmente non erano andati altrettanto d’accordo nei mesi precedenti. Possibile che abbia giovato l’arrivo di Gazidis. Oppure anche la presenza tra Milanello e Casa Milan di Maldini, vicino sia a Gattuso che a Leonardo. Intanto proseguono i movimenti di aggiustamento della rosa. In primo luogo il tentativo di blindare Suso: “Sto molto bene al Milan – dice lo spagnolo a Sky Sport – sono molto contento. Ci sono stati i primi contatti per il prolungamento del contratto, ce ne saranno ancora di più. Di questo se ne occupa il mio agente, io sto benissimo qua, sono molto felice, ho dato tutto e darò sempre tutto per questo club”. Si lavora a un’estensione dal 2022 al 2024 con adeguamento dell’ingaggio a quota 4 milioni.
 
ABATE VERSO LOS ANGELES – Potrebbe invece chiudersi a fine stagione la lunga avventura in rossonero di Ignazio Abate, al Milan da 10 anni. Il terzino destro, che è piaciuto molto nel corso di questa stagione nel ruolo di centrale quando il reparto era in emergenza, dovrebbe raggiungere il suo amico Zlatan Ibrahimovic ai Los Angeles Galaxy. Un movimento sotto l’egida di Mino Raiola, agente di entrambi i giocatori. Abate andrà in scadenza di contratto a fine giugno. A quasi 33 anni la sua esperienza in rossonero può considerarsi conclusa (anche alla luce delle direttive della nuova proprietà a favore di giocatori giovani): è il momento giusto per un trasferimento in California con la squadra della Major League Soccer.



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