MILANO – “Siamo diventati adulti? Lo dirà il nostro percorso, lo diranno le prossime 3-4 partite che sulla carta sembrano facili ma non lo sono. Dobbiamo dimostrarlo partita dopo partita. Dobbiamo stare attaccati alla zona Champions e giocarci nelle ultime 7-8 partite qualcosa di importante, non perdere energie ma pensare partita dopo partita”. Questo il pensiero di Rino Gattuso, alla vigilia della sfida con il Cagliari, “una partita molto, molto difficile, anche per i risultati degli ultimi due giorni. Ci giochiamo tantissimo. La spinta di San Siro? Dobbiamo essere bravi noi a trascinare i nostri tifosi, a metterci voglia. In serie A non ci sono partite facili ma bisogna giocarle, affrontarle con grande concentrazione e voglia. Bisogna trasformare lo stadio in una bolgia ma sta a noi”.

Dopo aver messo a posto la difesa, bisogna provare a segnare di più. “Migliorare in attacco? E’ una questione mentale. Ci siamo allenati e abbiamo la forza per giocare un certo tipo di calcio, ci vuole un po’ di voglia e sacrifici. Non dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare ma cercare di fare a tutti i costi quello che vogliamo fare”.

Gattuso parla anche del suo ingaggio, uno dei più bassi in serie A: “Sono contento di quello che guadagno, ringrazio la società che mi ha dato questa possibilità perché per il percorso che avevo fatto ci voleva ancora un po’ di tempo per arrivare dove sono arrivato. Il calcio è bestiale, ci metti un attimo a passare dalle stelle alle stalle e io devo volare basso, sono giovane, devo lavorare e lo faccio con grande professionalità. Non è il momento per parlare di cifre, quello che guadagno è già troppo e non c’è nessun problema”.

 




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