MILANO – Manca ancora la comunicazione ufficiale da parte del Milan, ma ormai sembra sempre più probabile la necessità dell’operazione al ginocchio sinistro per Giacomo Bonaventura. Dovrebbe essere questa l’opzione scelta dal giocatore e dallo staff medico rossonero. Ora resta da stabilire il momento dell’operazione che però non dovrebbe tardare troppo per non prolungare l’inattività dell’ex atalantino. Il centrocampista del Milan, d’accordo con i medici del Milan, aveva deciso di fermarsi dopo il derby del 21 ottobre perché l’infiammazione al ginocchio sinistro, provocata da un problema alla cartilagine, non accennava a guarire.
 
MAZZATA PER GATTUSO – Difficile continuare a giocare in queste condizioni che impedivano al numero 5 di continuare a esprimersi al meglio. Se verrà percorsa questa strada, che ormai non sembra avere molte alternative, lo stop sarà piuttosto lungo. Serviranno 4-5 mesi per tornare in campo. Questo significa che Bonaventura potrebbe tornare in campo a marzo per gli ultimi due mesi di campionato e gli ottavi di Europa League se il Milan  sarà ancora in corsa nella competizione. Sarebbe un’altra mazzata per Gattuso che perderebbe il suo terzo miglior marcatore in campionato alle spalle di Higuain e Suso.  
 
STRINIC GUARITO – Sospiro di sollievo invece per Ivan Strinic: il calciatore croato era affetto da ipertrofia fisiologica e non da cardiopatia ipertrofica. Il problema cardiaco, che aveva costretto il giocatore croato del Milan a uno stop dell’attività agonistica ad agosto, è regredito. Trascorsi i tre mesi di riposo, previsti in questi casi, i medici hanno osservato una diminuzione dell’ispessimento delle pareti del cuore. E’ il segnale che consente di tornare all’attività perché dimostra che la disfunzione era legata alla pratica sportiva e non a un fattore congenito (in quel caso ci si sarebbe trovati di fronte a un’ipertrofia fisiologica e questo avrebbe determinato la fine della carriera dell’ex sampdoriano).
 
SERVONO DUE MESI – Strinic tornerà ad allenarsi all’inizio della prossima settimana con l’obiettivo di ritrovare la condizione per l’impegno ufficiale in un paio di mesi. Lo ha annunciato lo stesso giocatore al giornale croato 24 Sata: “I dottori hanno detto che avrei dovuto stare fermo tre mesi per vedere se l’ipertrofia se ne sarebbe andata. E’ successo, quindi significa che era una conseguenza dell’attività sportiva e non di una malattia. Adesso voglio tornare a giocare prima possibile. Ma sono consapevole che servono un paio di mesi per ritrovare la condizione”.

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Mario Calabresi
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