CARDIFF (GALLES) – Un errore di Daniel Maldini dal dischetto condanna il Milan alla terza sconfitta consecutiva nella International Champions Cup. Il figlio d’arte fallisce il quinto penalty dopo il 2-2 dei tempi supplementari e il Milan finisce ko (7-6 ai rigori) anche contro il Manchester United, al Principality Stadium di Cardiff. Alla rete di Rushford (14′), i rossoneri reagiscono con un ispirato Suso (26′) e con un’autorete di Lindelof (60′, deviazione su colpo di testa di Castillejo). Il pareggio arriva con Lingaard (72′).

Bonaventura in campo 8 mesi dopo l’operazione

E’ stata comunque convincente, sul piano del gioco, la prestazione della squadra di Marco Giampaolo in quello che era il primo match di ICC in Europa, davanti a circa 65.000 spettatori. Seppur indietro nella preparazione rispetto ai rivali, che cominceranno la Premier il prossimo weekend, Donnarumma e compagni hanno comandato il gioco per lunghi tratti della sfida. Una buona nuova per l’allenatore: Giacomo Bonaventura è tornato in campo dopo 8 mesi dall’intervento alla cartilagine del ginocchio, giocando l’ultimo quarto d’ora. Si rivede anche Andrè Silva, dopo il trasferimento sfumato al Monaco.

Giampaolo conferma l’undici schierato con il Benfica

A inizio gara l’ex tecnico della Samp ha optato per il consueto modulo 4-3-1-2, schierando Calabria, Romagnoli, Musacchio e Ricardo Rodriguez davanti a Gigio Donnarumma; Borini, Biglia e Calhanoglu nella zona nevralgica; con Suso alle spalle del tandem d’attacco composto da Castillejo e Piatek. In pratica gli stessi undici titolari dell’ultima uscita, contro il Benfica. Fuori causa l’infortunato Theo Hernandez, il convalescente Caldara e i “rientranti” Kessie’, Paquetà, Bennacer e Laxalt. In scena nel secondo tempo Daniel Maldini, secondogenito di Paolo, Reina, il neo acquisto Krunic, il “mai partito” Andrè Silva, il recuperato Bonaventura, Conti, Strinic, Brescianini e Gabbia. Solo panchina per l’ultimo arrivato in rossonero, ovvero il portoghese Leao.

Suso risponde a Rashford, Lingard riacciuffa i rossoneri

Dopo poco più di 13 minuti il vantaggio degli inglesi, siglato da Rashford, con la difesa del Milan dormiente. Al 26′ il momentaneo 1-1, grazie a un bel mancino a fil di palo di Suso. Nella ripresa, al quarto d’ora, il sorpasso dei rossoneri: cross dello stesso Suso, pallone deviato prima da Castillejo e poi da Lindelof, quindi in fondo alla rete. Infine, al 27′, il 2-2, firmato dal neo entrato Lingard, col quale le due squadre sono andate ai rigori. Dagli undici metri decisiva la parata di De Gea sul tiro debole di un intimorito Daniel Maldini.

Giampaolo: ”Suso non si deve cedere”

Marco Giampaolo blocca Suso sul mercato. “E’ un fuoriclasse – le parole del tecnico dopo la gara con il Manchester United -, è un giocatore forte e noi i giocatori forti dobbiamo tenerli. L’ho detto anche alla società e a lui. Non è un problema. Sono innamorato, mi fa impazzire ed è uno che può determinare”. Giampaolo è soddisfatto della prestazione: “Dopo amichevole con il Benfica avevo detto che avevamo giocato con fede, attaccamento, idee di gioco e partecipazione collettiva e tutti sono dentro quella linea di pensiero. Ho visto cose ancora migliori rispetto al Benfica. C’è stato un impegno ancora più importante. Credo che i miei giocatori si siano divertiti a giocare questa partita. La cura dei particolari fa parte del lavoro. Il grosso della musica, i ragazzi l’hanno concepita. Il Milan ha giocatori forti e di qualità e tutti possono esserlo di più. Col tempo miglioreremo sempre più. Queste sono partite che mettono a nudo gli errori e ne abbiamo commessi, ma a me interessa l’acquisizione di un pensiero, di una mentalità. Noi dobbiamo giocare la partita e non far sì che siano gli altri a giocarla su di noi”.

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Carlo Verdelli
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