MILANO – Finisce 1-1 la prima amichevole estiva giocata dal Milan. La squadra rossonera è stata bloccata dal pareggio a Milanello (ma su uno dei campi interni, quindi non visibile dai tifosi) dal Novara, formazione di Serie C. I piemontesi sono passati in vantaggio con un calcio di rigore trasformato dal giovane e promettente Matteo Stoppa. I rossoneri hanno raddrizzato il punteggio con un tiro dalla distanza del neo-acquisto Theo Hernandez.

Tra Marcelo e Maldini

Il terzino sinistro francese, prelevato dal Real Madrid, è stato protagonista anche a partita finita con la sua presentazione ufficiale insieme all’altro rinforzo Krunic. “Voglio stare qui per molti anni – dice Hernandez – è stato un orgoglio essere scelto da Maldini che è stato uno dei più grandi terzini sinistri della storia. Mi piace molto anche Marcelo che mi ha dato tanti consigli al Real”. Maldini suggerisce di miscelare le caratteristiche: “L’ideale sarebbe prendere da me in difesa e da Marcelo in attacco”, sorride il dirigente rossonero che traccia obiettivi molto ambizioni per Theo Hernandez: “Può diventare uno dei primi tre terzini sinistri al mondo”. Giampaolo ha schierato Biglia regista con Calhanoglu mezzala e Suso trequartista. Assenti André Silva, che potrebbe essere vicino alla cessione al Monaco, e Krunic. Entrambi alle prese con un lavoro personalizzato, ma regolarmente convocati per la tournée americana al via domani (decollo alle 14.30 da Malpensa). 

Krunic esalta Bennacer

Krunic è sembrato molto sicuro di sé: “Sono una mezzala moderna. Box to box. Mi dicono che assomiglio ad Hamsik, ma il mio idolo è Kakà anche se il brasiliano era più offensivo. Penso di avere le stesse caratteristiche di De Bruyne”. Parole significative per Bennacer, compagno a Empoli a breve ufficializzato come nuovo giocatore del Milan: “Chiedevo al ds dell’Empoli come fosse possibile che Bennacer giocasse nell’Empoli. Ho giocato con Paredes a Empoli e Pjanic in Nazionale. Bennacer è molto vicino a loro”. Maldini ne approfitta per rispondere a chi critica un doppio acquisto da una squadra retrocessa come l’Empoli: “I giocatori buoni sono ovunque anche nelle squadre che retrocedono”. L’ex capitano rossonero predica calma: “Non abbiamo fretta. Il mercato chiude il 2 settembre. Sembra che il Milan sia molto indietro. Non è così. Ma noi cerchiamo giocatori funzionali. Numericamente dobbiamo intervenire a centrocampo perché lì sono usciti quattro giocatori. Ma cercheremo di dare prima possibile una parvenza di squadra a Giampaolo”. Sulla stessa linea il ds Massara: “Valutiamo molti profili. Ma lo faremo con i tempi giusti”. Il Milan deve irrobustire centrocampo e difesa con un innesto per reparto. E coglierà le opportunità in attacco per una seconda punta. Il nome più gettonato in questo momento è quello di Angel Correa dell’Atletico Madrid. 

L’approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di più è una tua scelta

Sostieni il giornalismo!
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml