MILANO –  Il Milan si conferma in piena crisi d’identità. Dopo i ko nel derby e contro la Sampdoria, i rossoneri non vanno oltre l’1-1 con l’Udinese. A punire il Diavolo è Lasagna, sempre ispirato quando calca il terreno della Scala del calcio: due gol all’Inter e due al Milan è il suo personale bilancio a San Siro.
 
Gli uomini di Gattuso si illudono di conquistare l’intera posta in palio con il minimo sforzo dopo il vantaggio di Piatek sul finire di primo tempo, ma nella ripresa subiscono il ritorno dei friulani. Trasformati dall’ingresso di Okaka, i bianconeri trovano il pareggio, resistono agli assalti dei padroni di casa e vanno addirittura vicini al colpaccio, vanificato da una gestione tutt’altro che impeccabile di un paio di ripartenze pericolosissime.
 
PAQUETA’ TREQUARTISTA – Gattuso passa al 4-3-1-2 e ripropone tra i titolari Paquetà, preferito a Suso e chiamato ad agire in posizione di trequartista. Sulle corsie laterali spazio ad Abate e Laxalt, in mezzo Biglia prende il posto dell’infortunato Kessié, mentre in avanti c’è Cutrone al fianco di Piatek. Rispetto alla prima uscita sulla panchina dell’Udinese, cambia modulo anche Tudor. Tra i friulani, privi degli squalificati Stryger Larsen e Sandro, Opoku e Lasagna vincono i ballottaggi rispettivamente con Ekong in difesa e con Okaka in attacco.
 
UDINESE ATTENTA – L’Udinese appare ben messa in campo, fa densità sulla linea mediana e concede poco sulle corsie laterali. Il Milan è in difficoltà a sviluppare gioco, Piatek e Cutrone mostrano una buona intesa, ma beneficiano di scarsi rifornimenti. A complicare i piani di Gattuso contribuiscono anche gli infortuni di Donnarumma e Paquetà, che lo costringono a sprecare due cambi. Prima di uscire il brasiliano si rende protagonista di un siluro da fuori, alto non di molto, e di un invitante assist per Cutrone, che stoppa in area e impegna Musso alla deviazione in tuffo.
 
SQUILLO DI PIATEK – Aprire una breccia nella retroguardia bianconera non è semplice, ma alla prima distrazione degli uomini di Tudor il Milan colpisce. Al 44′ Cutrone aggancia sulla sinistra e serve Piatek, che sguscia in mezzo ai due centrali avversari: Musso dice di no al piatto del polacco, rapido a correggere in rete di testa con un tap-in ravvicinato. A inizio ripresa l’Udinese fatica a reagire e l’impasse spinge Tudor a rompere gli indugi con l’inserimento di Okaka. L’ex Roma regala peso e centimetri all’attacco friulano e, grazie anche alla crescita di Fofana, gli ospiti danno la sensazione di essere in partita.
 
RISPONDE LASAGNA – Il Milan, però, deve fare mea culpa, visto che il pari scaturisce da un angolo in suo favore. Piatek viene murato in area da Opoku, Fofana si scatena in campo aperto e in meno di undici secondi è nell’area avversaria, dove serve Lasagna che controlla e batte Reina. Il Milan accusa il colpo e rischia di capitolare ancora, prima su un colpo di testa di De Maio – fuori di poco – e poi su una verticalizzazione per Lasagna, che manca la porta da ottima posizione.
 
DE PAUL SPRECA IN CONTROPIEDE – Sulle gambe dell’Udinese incomincia a pesare la stanchezza e i rossoneri chiudono i friulani nella loro metà campo. L’assedio milanista, però, è caotico (la migliore occasione capita sul piede di Castillejo che calcia centralmente) e non scalfisce il muro difensivo eretto davanti a Musso. In pieno recupero è un esausto De Paul, in contropiede, ad avere sul sinistro la palla del vantaggio ma il Milan si salva in corner. L’1-1 finale regala a Tudor un punto preziosissimo nella corsa alla salvezza, mentre Gattuso vede lo spettro del possibile sorpasso di una Lazio che, con due gare in meno, è pronta a dare l’assalto al quarto posto.
 
MILAN-UDINESE 1-1 (1-0)
MILAN (4-3-1-2): Donnarumma (12′ pt Reina); Abate (22′ st Calabria), Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Bakayoko, Biglia, Calhanoglu; Paquetà (41′ pt Castillejo); Piatek, Cutrone. In panchina: A.Donnarumma, Caldara, Rodriguez, Strinic, Zapata, Bertolacci, Mauri, Borini, Suso. All. Gattuso.
UDINESE (3-5-2): Musso; Opoku, De Maio, Samir (1′ st Wilmot); Ter Avest (10′ st Okaka), Fofana, Behrami (31′ st Mandragora), De Paul, Zeegelaar; Pussetto, Lasagna .In panchina: Nicolas, Perisan, Badu, Ingelsson, Teodorczyk, Micin. All. Tudor.
ARBITRO: Banti di Livorno.
RETI: 44’pt Piatek, 20’st Lasagna.
NOTE – Serata serena, terreno in buone condizioni. Angoli: 7-5 per il Milan. Recupero: 4′, 4′.

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