L’edizione è la numero 7, i giorni di rassegna sono 4, gli eventi gratuiti oltre 1.300 in 250 luoghi diversi. Sono i numeri di BookCity, la manifestazione dedicata al libro che dal 15 al 18 novembre animerà tutta Milano, dal centro alle periferie, con incontri, mostre, reading, spettacoli, eventi dedicati al sociale e alle scuole. Ospite d’onore, per questa edizione, lo scrittore inglese Jonathan Coe, che il giorno dell’inaugurazione riceverà anche il Sigillo della città dal sindaco Beppe Sala. L’edizione di quest’anno segnerà anche il gemellaggio tra Milano e Dublino come capitali della letteratura.

Con Jonathan Coe, nei tanti appuntamenti della kermesse, molti altri autori: Erri de Luca, Luis Sepulveda, Simonetta Agnello Hornby, Michele Serra, Helena Janeczeck (sono solo alcuni nomi), cantanti e musicisti come Levante, Lo Stato Sociale e Paolo Fresu, politici – negli incontri sull’attualità – come Paolo Gentiloni e a Marco Minniti. Gli appuntamenti sono ovunque: al Castello Sforzesco e al Memoriale della Shoah, sul filobus della linea 90/91 (con i racconti a bordo) ai nuovi luoghi di produzione culturale come Mare culturale urbano, dal cimitero Monumentale al carcere Beccaria, dai teatri ai parchi. Passando – come sempre – per le tante librerie e biblioteche di Milano, che è stata da poco nominata ‘Città creativa Unesco per la letteratura’.

“L’idea di allargare sempre di più BookCity, che parte dal centro e poi con prudenza si espande, è funzionale alla Milano che vogliamo – spiegato il sindaco alla presentazione -. Con Bookcity non stiamo dicendo che andremo nel deserto ma in quartieri che hanno dignità, forza, orgoglio e che aspettano supporto e sono disponibili ad attivarsi”.
 


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