Milano, folle armato di martello morde e stacca un pezzo di dito a un agente: fermato con il taser


Il poliziotto dovrà essere operato: l’uomo, 34 anni, è finito all’ospedale psichiatrico


Blaterava frasi sconnesse in arabo, prendendo a martellate i muri dei palazzi, le auto e le palizzate di un cantiere. Per fermare l’uomo, trentaquattrenne di origini egiziane, la polizia ha dovuto usare la pistola elettrica taser. È successo ieri intorno a mezzanotte a Milano in via Mambretti, all’esterno della stazione Certosa.
Prima di usare il taser, i poliziotti delle volanti hanno fatto tutto per cercare di placarlo, ma invano. Dopo averlo colpito con i dardi elettrici, i tre poliziotti gli si sono avvicinati per calmarlo e per togliergli di mano un oggetto, che poi si è rivelato essere un accendino. L’uomo – che ha precedenti penali per aggressione – ha morso un agente a una mano, staccandogli un polpastrello. Per ricomporre il dito, l’agente dovrà essere operato. Il 34enne è stato portato in ospedale psichiatrico.

23 novembre 2018 – Aggiornato alle







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