“Ciao, mi chiamo Arianna, sono una ragazza tetraplegica, qualcuno si chiederà, cosa vuol dire? Lo spiego in poche parole: non posso fare nulla senza l’aiuto di una persona, in questo caso della mia famiglia oppure degli amici”. Comincia così la bellissima lettera arrivata in redazione, nella quale una ragazza milanese di 26 anni racconta la sua straordinaria storia: come è riuscita a evadere dalla piccola gabbia della sua disabilità.
Arianna, che ha studiato al liceo Donatelli e alla Cattollica, ha imparato a scrivere sul tablet, a navigare in rete e mandare mail usando semplicemente il suo naso. “Avete capito bene, sto parlando del naso, un naso che, come quello di Pinocchio, ha una storia molto speciale. Il suo si allungava, il mio… è touch!”.

Arianna scrive benissimo ed è dotata di grande ironia e la sua lettera descrive quella che lei chiama “Storia di libertà”: una storia cominciata una sera d’agosto di due anni fa, quando ha scoperto come comunicare col mondo attraverso uno schermo. “Quella sera, io e i miei genitori eravamo tornati dal mare, mia madre doveva sistemare la cucina, io, invece, volevo leggere i messaggi su WhatsApp con urgenza, perché aspettare? Meglio fare una prova, ma come? Con le mani non era possibile, visto che non posso usarle. Gli occhi? Nemmeno, ci vuole un puntatore. La lingua? Mmmm è umida. Ecco, ho trovato, con il naso! Così ho provato, e ci sono riuscita”.

Arianna oggi racconta la sua conquista del mondo attraverso un naso speciale anche dalle pagine di un blog. “Ho avuto delle difficoltà, ma le ho superate brillantemente grazie alla mia voglia di fare. Questo mio modo di scrivere da sola, mi ha anche dato la possibilità di recuperare alcune amicizie che con gli anni avevo perso, dato che non potevo essere libera di scrivere quello che volevo. Non solo, ma anche di fare nuove esperienze”.


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