Milano, picchia la compagna e le punta una pistola alla testa: salva per miracolo


L’uomo, un 38enne pregiudicato, ha agito spinto dalla gelosia: la vittima è riuscita a strappargli l’arma di mano, sono anche partiti due colpi fortunatamente senza conseguenze

Un raptus di follia, dovuto alla gelosia che lo tormentava da tempo, ha rischiato di diventare tragedia a Cologno Monzese. Un uomo di 38 anni, dopo averla tormentata con decine di sms mentre era al lavoto, al ritorno a casa ha picchiato la compagna, 34 anni: pugni sulla testa e in faccia. Non contento quando la sorella della donna, 39 anni, è entrata nell’appartamento per darle aiuto, ha estratto una pistola dal cassetto, e ha minacciato entrambe di morte.
Nonostante l’arma puntata alla testa la 39enne ha reagito, ed riuscita a strappare la pistola dalle mani del suo aggressore e a farla cadere sul pavimento. Pistola poi raccolta dalla sorella la quale, mentre scappava, ha esploso accidentalmente due colpi, fortunatamente finiti contro un muretto di cinta.
Subito sono stati allertati i carabinieri della compagnia di Seregno (Monza) che hanno arrestato l’uomo mentre la pistola, un Smith and Weston, è risultata rubata in provincia di Torino nel 1984.
L’uomo, pregiudicato e in affidamento in prova ai servizi sociali a Cologno, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e possesso di armi.

22 novembre 2018 – Aggiornato alle







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