MODENA – Due morti, una 84enne e la sua badante di 74 anni, due feriti gravi, tra cui il marito della vittima, e 16 intossicati. E’ il bilancio drammatico di un incendio che si è sviluppato la notte di lunedì 20 maggio nella sede della polizia locale di Mirandola, nel Modenese. Gli uffici avvolti dalle fiamme si trovano al piano terra di un edificio al cui piano superiore ci sono alcune abitazioni. 

L’incendio che si è sviluppato è di origine dolosa. A confermarlo sarebbero i primi accertamenti compiuti sul posto. E un giovane è stato da poco arrestato a pochi metri di distanza dalla palazzina dai carabinieri di Carpi. Il ragazzo, probabilmente nordafricano ma in via di identificazione, è stato trovato con un accendino e un berretto della polizia municipale che avrebbe rubato nella sede dei vigili urbani.

I carabinieri lo hanno arrestato in flagranza e al momento è accusato di furto e danneggiamento a seguito di incendio. Dalla primissima ricostruzione dei carabinieri, il ragazzo si è introdotto negli uffici della municipale per rubare alcuni oggetti. Prima di scappare avrebbe accatastato della carta e appiccato il fuoco.

Le fiamme si sono rapidamente sviluppate grazie alla carta presente nell’ufficio provocando un denso fumo che, complice la conformazione del palazzo che è un edificio costruito decenni fa, ha iniziato a salire verso l’alto raggiungendo le persone che dormivano.

Sul posto sono state impegnate diverse squadre dei vigili del fuoco, i sanitari del 118, polizia e carabinieri.
 


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml