Mlano, aria pulita per il Cenacolo: più turisti potranno visitarlo


Mlano, aria pulita per il Cenacolo: più turisti potranno visitarlo

Il nuovo impianto di depurazione dell’aria all’interno del refettorio di Santa Maria delle Grazie dovrebbe prolungare di 5 secoli la vita dell’opera

Più aria pulita, più visitatori per ‘L’ultima cena’, il capolavoro di Leonardo da Vinci. Nel refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie, a Milano, si lavora al nuovo impianto di climatizzazione e depurazione dell’aria, che permetterà di immettere ogni giorno circa 10mila metri cubi di nuova aria pulita all’interno del refettorio contro i circa 3.500 metri cubi immessi fino a oggi. Un intervento straordinario – quello realizzato da Eataly con il ministero per i Beni e le attività culturali – che dovrebbe prolungare di 500 anni la vita dell’opera che è una tappa fissa per le visite a Milano di tutti i turisti, anche quelli più famosi.

L’opera di Leonardo è delicatissima, nonostante gli interventi di restauro fatti nel corso degli anni. A deteriorarla ulteriormente ci sono le polveri sottili, il Pm10, che viene portato all’interno della stanza dai visitatori. Per questo, da tempo, il numero di persone che può entrare ad ammirare il Cenacolo è contingentato: 30 persone ogni 15 minuti. Ma con la nuova unità di trattamento dell’aria, è la promessa, potranno aumentare i visitatori: la stima è che ci sarà un incremento progressivo del 16% ogni biennio in quattro anni, fino a un +33% dei visitatori attuali, che sono 420.000.

23 ottobre 2018 – Aggiornato alle







SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml