Resta in carcere Yusif Salia, il ghanese 32enne accusato dalla Procura dello stupro e della morte di Desirée Mariottini, la ragazza di 16 anni di Cisterna di Latina trovata senza vita la notte tra il 18 e il 19 ottobre in uno stabile abbandonato di San Lorenzo. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Roma che ha riconosciuto a carico di Salia, fermato dalla polizia nel Foggiano per detenzione di droga, le accuse di violenza sessuale di gruppo e omicidio volontario.

Accuse che nei giorni scorsi i giudici della Liberta’ avevano confermato per il senegalese di 27 anni Mamadou Gara, detto Paco. Il reato di omicidio volontario, invece, era caduto nei confronti del nigeriano Alinno Chima (46 anni) e dell’altro senegalese 43enne Brian Minteh, rimasti comunque in carcere.


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml