Il primo a ricordarlo è l’uomo considerato uno dei suoi allievi, il magistrato che tre anni fa, nel discorso da nuovo capo della procura di Milano, citò proprio lui come esempio. “Francesco Saverio Borrelli era un capo che sapeva proteggere i suoi uomini, una persona che ha fatto la storia d’Italia”: Francesco Greco, procuratore capo di Milano, ricorda così Francesco Saverio Borrelli, il magistrato che ha guidato il pool di Mani Pulite e che è morto oggi a Milano all’età di 89 anni. Greco ha già fatto sapere che la camera ardente di Borrelli sarà aperta lunedì alle 9.30 in tribunale, come era già accaduto per un altro loro collega di quella stagione, Gerardo D’Ambrosio. Ma ci sono anche ricordi in chiaroscuro, come quello di Bobo Craxi: “Fu una delle punte di diamante di quello che io considero un colpo di Stato, il sovvertimento di un organo dello Stato da parte di un altro”.

Volti e nomi legati per sempre, quelli del pool e dei magistrati della procura di Milano degli anni Novanta. Gherardo Colombo ricorda: “Abbiamo lavorato tanto assieme, incarnava perfettamente l’idea del magistrato che svolge il suo lavoro nell’interesse di tutti, era una persona eccezionale”. “Sono molto molto addolorato, è un momento difficile e credo che mi terrò dentro il mio dolore”, dice il procuratore aggiunto Paolo Ielo. “Scompare un baluardo resistente a difesa e a tutela dell’indipendenza della magistratura”. Così il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso, mentre Armando Spataro ricorda: “Un grande giurista ma ancor più un grande uomo, rifuggiva anche dal titolo di capo che non gli piaceva, amava il lavoro di squadra”. E l’Anm riassume: “Scompare figura esemplare di magistrato”.

“Francesco Saverio Borrelli ha saputo dare risposte concrete al bisogno di giustizia e onestà in uno dei momenti più difficili del nostro Paese. La sua azione e il suo impegno resteranno per sempre un esempio che Milano, sua città adottiva, non dimenticherà”, è il ricordo affidato a Twitter del sindaco Beppe Sala. “Mi piace ricordarlo con parole che spesso mi aiutano ad andare avanti: ‘Resistere, resistere, resistere’. Francesco Saverio Borrelli: quando la giustizia è capacità di non piegarsi al potere politico”, scrive su Twitter Nicola Morra, presidente M5S della Commissione antimafia.

Ma quella stagione, che mise fine alla Prima Repubblica tra arresti e scandali, è al centro anche del commento di Stefania Craxi, la senatrice di Forza Italia figlia del leader Psi Bettino, che proprio di Tangentopoli divenne uno dei simboli: “Con Borrelli viene a mancare uno dei protagonisti principali di una stagione infausta della nostra storia repubblicana. A dispetto di molte comparse del tempo, compresi taluni suoi compagni magistrati assurti ad eroi e gettatasi nell’agone politico ed alla ricerca di incarichi pubblici, Borrelli, scelse con coerenza di vestire solo e sempre la toga e nei recenti anni, se pur sempre con reticenza ed omissioni, ebbe ad avanzare alcune riflessioni amare sugli effetti prodotti dalle inchieste di ‘Mani pulite’. Il tempo, come sempre, pronuncerà parole di verità. Ma la sua dipartita porta con sé molti segreti e molti ‘detto non detto’ che, nonostante il lavoro della storia, resteranno probabilmente celati. Nel momento del dolore e della sofferenza il silenzio e il rispetto sono pertanto dovuti all’uomo e alla famiglia”. E anche suo fratello Bobo Craxi commenta: “E’ stato a suo modo un protagonista della storia di questo Paese. E’ stato espressione di una funzione di scardinamento delle forze che governavano all’epoca, dopo di che negli anni successivi ha riflettuto sul disastro compiuto. Fu una delle punte di diamante di quello che io considero un colpo di Stato, il sovvertimento di un organo dello Stato da parte di un altro. Comunque pace all’anima sua, la guerra è finita”.

Ed è un ricordo in chiaroscuro anche quello di Luigi Bisignani, già protagonista dell’inchiesta Enimont: “Borrelli rappresentava il volto nobile di Mani Pulite, ma ‘Resistere, resistere, resistere’ è stato però uno slogan che alla magistratura non ha fatto onore”.

 


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