E’ morto Giampiero Pesenti, presidente onorario di Italmobiliare oggi ma per anni presidente di Italcementi, figura ai vertici del mondo imprenditoriale e finanziario italiano. La scomparsa questa notte, a Bergamo, nella sua casa di San Vigilio. Nato a Milano il 5 maggio 1931, aveva preso le redini di Italcementi e Italmobiliare nel 1984, alla scomparsa del padre Carlo, e da qualche anno aveva lasciato il timone nelle mani di uno dei tre figli, Carlo.

Pesenti, nello sviluppo di italcementi, verrà ricordato soprattutto per l’acquisizione nell’aprile del ’92 di Ciments Francais, società grande più di due volte il gruppo bergamasco: una mossa che sorprende il mercato e che realizza in un solo colpo la globalizzazione della società. Pesenti ha fatto parte del patto di sindacato di Mediobanca e di Rcs, di cui è stato presidente per 9 anni ed è stato membro di giunta di Confindustria, di cui ha ricoperto la carica di vicepresidente dal 1992 al 1996. Anche nell’ambito della politica di diversificazione finanziaria di Italmobiliare, pesenti ha ricoperto negli anni numerosi incarichi nei cda di varie società quotate. Nel 2015 Italcementi era stata ceduta alla tedesca Heidelberg.

Laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano, nel 1958 Pesenti aveva iniziato la sua attività in Italcementi, diventandone prima direttore generale poi consigliere delegato e infine presidente fino al passaggio di controllo della società nel 2016. Nel 1984 ha assunto la carica di presidente e Consigliere Delegato di Italmobiliare, la società d’investimenti di famiglia, di cui è stato presidente fino al 2017 e in seguito presidente Onorario. Nel 1977 è stato nominato Grand’Ufficiale e nel 2009 Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Cavaliere del Lavoro dal 1989, Pesenti ha ricevuto anche la Legion d’Onore dal Presidente della Repubblica Francese nel 2004.

 


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml

Caffeshop