ROMA – Quali sono i segreti della comunicazione politica? Come si diventa leader di comunità? Quali processi favoriscono l’integrazione? I figli e le figlie di immigrati si organizzano. Contro le derive razziste e per una riforma della cittadinanza, il Movimento Cara Italia lancia il primo corso gratuito di formazione politica: cinque giornate di incontri con sindacalisti, parlamentari, sindaci, per formare la «futura classe dirigente del Paese». Un percorso che vuole portare alla nascita di un vero e proprio partito politico, il primo partito dei “nuovi italiani”, per partecipare alle prossime elezioni nazionali e amministrative (a partire da quelle di Roma).

I primi passi di “Cara Italia”. Stephen Ogongo è un giornalista 44enne, originario del Kenia. È arrivato in Italia per motivi di studio 25 anni fa, ha insegnato all’università Gregoriana, ha due figlie, è caporedattore di 10 testate del gruppo “Stranieri in Italia”. Con la sua redazione ha lanciato a ottobre scorso un nuovo movimento: “Cara Italia”, appunto. Oggi ha ottomila adesioni su facebook. A breve varerà uno statuto e si darà una forma politica. Insomma, un partito per «per dare voce a chi non ce l’ha, ai tanti delusi della mancata riforma della Bossi-Fini, dello Ius soli e delle politiche razziste dell’attuale maggioranza».

La scuola di formazione politica. Il primo passo è l’avvio del corso di formazione politica, per immigrati e non. «L’obiettivo primario del corso è il coinvolgimento dei giovani, di origine sia straniera (cittadini o meno) che italiana, affinché possano diventare la futura classe dirigente del Paese o contribuiscano a rafforzarla. I nostri corsi – sostiene Ogongo – indurranno i partecipanti a equiparare la politica a un servizio reso alla società e non un modo per fare carriera, arricchirsi e detenere il potere».

Immigrati e politica. Per cominciare, il corso «prevede cinque giornate formative durante le quali verranno fornite le conoscenze e le capacità di analisi indispensabili per comprendere l’attuale vita politica italiana: i principi culturali dell’azione politica; la governance istituzionale». Gli argomenti principali affrontati durante il corso saranno: «Il funzionamento della politica in Italia; il contesto in cui si devono muovere i leader delle comunità; la politica in ambito integrativo; la comunicazione politica; come incentivare la partecipazione delle comunità immigrate». Le prime lezioni si terranno a Roma, presso l’università Popolare Upter, a partire dal 13 aprile.
 


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