Riprendono in queste ore le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, i due alpnisti che stavano scalando il Nanga Parbat in Pakistan – la nona montagna fra le più alte del mondo, 8.126 metri, conosciuta come “la montagna killer” – e sono ormai dispersi da una settimana. Nel weekend il maltempo aveva fatto interrompere le ricognizioni degli elicotteri. A bordo l’alpinista spagnolo Alex Txikon e la sua squadra di soccorritori, tra i quali c’è anche un medico.  Al campo base si trova già l’alpinista pachistano Ali Sadpara, protagonista insieme a Simone Moro di un’impresa sulla montagna pakistana tre anni fa, spedizione alla quale avrebbe dovuto partecipare Nardi che si era poi tirato indietro. Daniele Nardi e Tom Ballard si trovavano nei pressi dello sperone Mummery, nel versante Nord Occidentale della montagna.

L’ambasciatore italiano in Pakistan, Stefano Pontecorvo dice su Twitter: “Le ricerche verranno avviate a breve”, spiega. “L’alpinista italiano e il compagno inglese saranno cercati utilizzando alcuni speciali droni in grado di volare in alta quota”.

Le speranze di ritrovarli vivi ormai sono molto affievolite, come già ieri ammetteva sconsolata la fidanzata di Tom Ballard. Ballard, 30 anni, è il figlio  dell’alpinista inglese Alison Hargreaves, la prima donna  a scalare l’Everest in solitaria che morì a 33 anni scendendo dal K2.

 






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