NAPOLI – Torna il campionato e il Napoli riceve al San Paolo il Chievo, fanalino di coda del torneo e fresco di cambio in panchina.

Ancelotti, il calendario del Napoli fino alla fine del girone d’andata sembra un po’  meno impegnativo. Lei cosa pensa di questo ciclo che inizia con il Chievo?
“E’ un’opportunità in più per essere competitivi nella seconda parte della stagione. Dobbiamo sfruttare queste partite per cercare di accorciare la distanza dalla prima della classifica e per passare il turno di Champions”.
Questo mese può rappresentare un’opportunità anche per Milik?
“Milik fa parte di una batteria di attaccanti che finora mi ha soddisfatto. In generale gli attaccanti hanno fatto bene, Milik compreso. La squadra gioca un ottimo calcio offensivo. Ci sono momenti in cui Milik era più avanti nelle nostre gerarchie, adesso lo è Mertens, ma questo non significa che Milik debba sentirsi un osservato speciale” .
Che formazione farà domani?
“I giocatori che sono arrivati dalla Nazionali stanno bene. Non ci sono particolari problemi. Ci sono stati due infortuni per Verdi e Younes di poco conto, soprattutto Younes. Per Verdi occorrerà un po’ più tempo. Mertens ha preso un colpo in allenamento che dobbiamo valutare. Diventerà difficile scegliere la formazione”.
Il calendario può essere favorevole al Napoli?
“Non pensiamo che sia facile. Ogni partita deve essere affrontata al meglio delle nostre possibilità. Domani andiamo a giocare con l’ultima in classifica. Ma sarà lo stesso una partita difficile da preparare, non pensiamo al calendario. Sulla carta a Genova poteva essere facile, poi la partita si è complicata in maniera terribile, non per colpa nostra. Bisogna giocare bene”.
Si possono recuperare i 6 punti di distacco dalla Juve?
“Preferiremo averne di meno. Ma deve rappresentare una motivazione per fare meglio. La Juve finora ha vinto tutte le partite e ne ha pareggiata una sola. E’ merito della Juve, non demerito nostro. Noi adesso stiamo giocando con continuità”.
E’ cambiato il vento rispetto a tre mesi fa. Ci saranno circa 50 mila spettatori al San Paolo. Quali sono i suoi meriti?
“Mi fa molto piacere. Ci sono 50mila persone allo stadio, significa che c’è sintonia tra la squadra e il tifoso del Napoli. E’ un segnale molto positivo. Mi auguro che ce ne sia sempre di più. La tifoseria ci sostiene e ci ha sempre sostenuti. Questi giocatori stanno facendo uno sforzo enorme e danno tutto in campo: per questo la gente è tornata allo stadio”.
Le piace il livello spettacolare del Napoli?
“E’ una squadra che ha sostanza. Leggiamo bene le partite e quando c’è da giocare bene, lo facciamo. Ma sappiamo anche soffrire. Gli attaccanti aiutano chi difende e per questo abbiamo maggiore solidità. Mi piace anche la qualità nel gioco, c’è personalità”.
Mancano ancora i gol dei difensori.
“Non abbiamo fatto gol su palla inattiva. Possiamo migliorare. Ma finora abbiamo sofferto anche molto poco sulle palle inattive”.
Domani è una prova di maturità?
“E’ un esame importante. Ci siamo visti poco, i giocatori sono tornati tardi dalle nazionali e vogliamo cominciare bene questo ciclo”.
Fabian dovrebbe debuttare con la nazionale spagnola. Che ne pensa?
“Fabian è molto giovane, nel tempo riuscirà a raggiungere la nazionale maggiore se continua con questo rendimento. Per Allan il discorso è diverso. E’ stato premiato per la sua volontà, l’impegno e il sacrificio. Era impensabile che potesse giocare con la nazionale, ma se uno ci crede il risultato si raggiunge”.
Quanto le piacerebbe avere un San Paolo senza pista d’atletica.
 “Se la vedo da parte del tifoso, sono andato anche io a vedere partite e mi piacerebbe avere il campo vicino. Questo mi sembra normale. Mi auguro che i tifosi del Napoli possano usufruire in futuro di uno stadio dove ci siano comodità, per vedere la partita nella maniera migliore. Il San Paolo fa parte della storia del calcio italiano e deve essere messo a posto”.
Il Napoli vinse in rimonta l’anno scorso col Chievo. Domani può giocare Diawara?
“E’ una possibilità, è tornato bene dalla nazionale. Sta bene fisicamente, siamo soddisfatti del suo rendimento. Qualcuno si è lamentato che ha giocato poco, però sono contento di cosa sto facendo. Domani potrebbe essere un’opportunità per lui”.
Quando rientra Meret?
“Adesso sulle rotazioni non esageriamo troppo. Meret è rientrato a pieno ritmo, sta facendo lavoro completo da questa settimana. E’ recuperato, è convocato e domani andrà in panchina. Poi vedremo l’utilizzo nelle prossime partite”.
Questo ciclo che potrà dire in chiave mercato?
“Queste partite non dicono niente di più di quello che penso. Abbiamo tre rientri importanti e quindi la rosa con questi tre innesti sarà già definita da qui fino a giugno. Non c’è la volontà di mandare via nessuno. Siamo belli, tranquilli e sereni”.
Si aspettava più appoggio per la sua battaglia contro la maleducazione nel calcio?
“Noi andiamo avanti per la nostra strada e se le istituzioni saranno restie, mi auguro che i tifosi del Napoli mostrino un segno di maturità. Abbiamo bisogno del loro supporto”.
Arriverà qualcuno a gennaio?
“No, nessuno”.
Ghoulam quando rientra?
“E’ fermo da un anno, ma in questo momento sta facendo il programma completo degli altri. E’ recuperato dal punto di vista fisico, gli manca l’adattamento alle partite e al confronto con l’avversario. Appena avrò l’opportunità, lo metto in campo. Intanto lo convoco per domani”.
E’ preoccupato per il calendario facile?
“No, la squadra ormai è abbastanza continua e matura,  non temo distrazioni”.
Si è parlato tanto di Cavani. A giugno è fattibile?
“Siamo concentrati su gennaio, poi ci sarà il tempo per fare una valutazione complessiva e porre eventualmente dei rimedi per la prossima stagione. Su Cavani non mi voglio nascondere. Mi piacerebbe allenarlo, è uno dei pochi giocatori bravi che non ho allenato. Ma potrei dire anche Messi o anche altri. Mbappè e Neymar, questo non significa che diventino obiettivi del Napoli. So quanto Cavani sia amato in città, questo però è un merito suo”.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml