NAPOLI – La prevendita si è messa in moto con un po’ più di decisione nelle ultime ore, pure grazie all’ondata di entusiasmo per la buona prestazione del Napoli in Champions League, sul campo del Paris Saint Germain. Alla fine il colpo d’occhio sulle tribune dovrebbe essere quasi dunque degno dell’evento, per il posticipo di alta classifica contro la Roma di Di Francesco. Ma al San Paolo nemmeno questa volta ci sarà il sold out, anche se in casa il percorso stagionale degli azzurri è stato finora irresistibile (5 vittorie di fila) e intorno alla squadra si respira di nuovo un clima di giustificato ottimismo.

La staffetta in panchina tra Sarri e Ancelotti è stata infatti indolore e sono ormai acqua passata le tensioni estive legate alla campagna acquisti. De Laurentiis ha steso inoltre la mano ai tifosi e ha ribassato di parecchio i prezzi, gettando teoricamente le basi per fare il pienone allo stadio in ogni gara. Eppure Fuorigrotta stenta a riempirsi e per la sfida con i giallorossi non è scontato che si raggiunga quota 40 mila spettatori, che sembra essere a questo punto l’obiettivo massimo.

Pesa ancora probabilmente la grande amarezza per lo scudetto sfumato in malo modo, nel campionato scorso. I tifosi del Napoli hanno paura di illudersi di nuovo e di dover subire un’altra beffa. Non è un caso che la corsa al botteghino stia procedendo in maniera più spedita per le prossime partite di Champions. La squadra è invece concentratissima sullo scontro diretto con la Roma e a Castel Volturno tira come al solito aria di turn over. Niente conferenza della vigilia per Ancelotti, che ha messo in preallarme per un posto tra i titolari Hysaj, Zielinski e Milik, risparmiati mercoledì sera a Parigi. Ci sarà di sicuro pure Lorenzo Insigne, dopo aver smaltito la contusione alle costole subita al Parco dei Principi. Torna tra i convocati anche in campionato Ghoulam, assente da quasi un anno. In dubbio la presenza di De Laurentiis, che finora ha seguito gli azzurri per quattro volte in trasferta e mai al San Paolo. Colpa dei suoi rapporti tesi con gli ultrà, sempre in polemica con il presidente a dispetto del brillante avvio di stagione della squadra.  


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/sport/serie-b/rss2.0.xml