NAPOLI – Non è arrivata la qualificazione anticipata, ma solo a causa della vittoria del Paris Saint Germain nell’altra gara del girone. Il destino del Napoli si deciderà dunque l’11 dicembre ad Anfield Road, in 90′ destinati a trasformarsi in un appassionante spareggio. Ma gli azzurri, primi in classifica e ancora imbattuti dopo cinque giornate grazie al netto successo al San Paolo contro la Stella Rossa, potranno presentarsi alla sfida della verità con il Liverpool a testa alta e con la coscienza a posto. Meritati i complimenti rivolti alla sua squadra di Ancelotti. “Bravi tutti, abbiamo fatto un ottimo lavoro”. Menzione speciale per Dries Martens: autore di una doppietta, arrivato a quota 100 reti e ormai un “napoletano” acquisito. “Mi piace il soprannome di Ciro, la gente mi ha trattato bene fin dal primo giorno e ancora meglio adesso. Sono molto contento qui. Sento sempre l’affetto della gente, anche quando non segno. Abbiamo un gruppo molto forte. Io voglio giocare sempre, quando giochi puoi fare la differenza per la squadra. Liverpool? Pensiamo prima all’Atalanta, andare a giocare lì è difficile. Poi col Liverpool sarà una partita molto importante per tutti, tifosi, città, società. I calciatori sono rimasti qui, giochiamo da tanto tempo insieme e lo facciamo bene. Possiamo fare paura a tutte le squadre”. Il belga si è entusiasmato soprattutto per la seconda rete realizzata mercoledì sera. “E’ stato un bel passaggio di Hamsik, io ho controllato bene il pallone. Ho fatto cento gol e volevo arrivarci con un bel gol. Ho detto a Marek che deve avere paura. Lui è il calciatore che ha segnato più gol nella storia del Napoli, però io voglio arrivare presto sopra di lui…”. 
 
Il capitano non è stato tuttavia a guardare e ha fatto centro a sua volta, con la Stella Rossa. “Siamo felici di aver fatto divertire il nostro pubblico con i tre punti e sono contento per il gol, ma la cosa più importante è stata la vittoria. Liverpool? Sarà una grande partita. Faremo di tutto per superare il turno, ci crediamo. Siamo una grande squadra, dopo cinque turni chi avrebbe mai creduto al nostro primo posto senza mai perdere?” , gonfia il petto Hamsik. Molto soddisfatto pure Fabian Ruiz. “Sapevamo che contro i serbi era una partita molto difficile, sul campo sono forti ed erano vicini a noi in classifica, a quattro punti, però abbiamo giocato bene e vinto. La posizione ideale? Sulla sinistra sto bene, Ancelotti mi vede in questa posizione e mi piace. Cosa ha il Napoli in meno rispetto al Liverpool? Sono due squadre forti, ma andiamo lì con fiducia e possiamo vincere. Stanchi nel secondo tempo? Sì, un po’ , ora dobbiamo recuperare le forze per Bergamo”.

Il Napoli avrà tempo fino a lunedì, per preparare il posticipo con l’Atalanta. Da verificare le condizioni di Albiol, ko per una distorsione alla caviglia. Lo spagnolo proverà a esserci,  altrimenti toccherà a Maksimovic. Il resto della formazione dovrebbe essere confermata, non sarà una trasferta da turno over.


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Mario Calabresi
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