Ancora proiettili, ancora un attacco della camorra a una pizzeria storica di Napoli. Alle tre di questa notte, in via dei Tribunali, ignoti hanno esploso colpi d’arma da fuoco contro la pizzeria “Di Matteo”.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Napoli-centro e del nucleo radiomobile che hanno riscontrato 4 fori nella serranda del locale e rinvenuto sul selciato 9 bossoli.

Sabato scorso una stesa, con nove bossoli in strada, sempre nella stessa zona. E il 16 gennaio un ordigno era  stato fatto esplodere nella storica pizzeria Sorbillo di Napoli, davanti all’ingresso del locale in via Tribunali 32, nel cuore del centro antico. E’ la sede principale del marchio famoso in tutto il mondo, già incendiata 5 anni fa, e che ora è stata danneggiata al piano terra dall’esplosione: due porte blindate, poste al di là dell’ingresso, hanno attutito il colpo ed evitato che il guardiano notturno rimanesse ferito. L’uomo si trovava infatti all’interno del locale, a pochi passi dalla porta di vetro.

 La pizzeria Di Matteo è un locale storico della città, conosciuta da residenti e turisti soprattutto per la specialità della pizza fritta. Nel luglio del ’94, in occasione del G7 che si svolgeva a Napoli, durante un fuoriprogramma nel corso di una passeggiata nel centro storico della città, l’allora presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, andò a mangiare una pizza margherita ‘a libretto’.

 


SITO UFFICIALE: http://www.repubblica.it/rss/cronaca/rss2.0.xml