VERONA – Battere il Chievo, fanalino di coda del campionato, per ritrovare se stessi. Al Napoli in questa fase della stagione serve più lo psicologo che l’allenatore, ma Ancelotti è capace di svolgere entrambi i ruoli, grazie alla sua esperienza e al suo carisma, per riportare nella squadra la serenità perduta. C’è la massima urgenza di dimenticare la brutta serata di Londra e ritrovare un successo (un punto nelle ultime due partite di campionato) che servirebbe poco alla classifica ma tanto all’autostima, presupposto alla base di qualunque impresa sportiva. E quella che attende il Napoli giovedì prossimo al San Paolo, nel ritorno dei quarti di Europa League contro l’Arsenal, è davvero una grande impresa.

Ancelotti nel pomeriggio ha portato la squadra ad allenarsi sul campo di Vigasio. La formazione è ancora da decidere ma è certo che ci sarà un robusto turnover. Il tecnico dei partenopei schiererà dal primo minuto molti di quelli che non erano in campo giovedì scorso all’Emirates Stadium. Tanto per incominciare tra i pali andrà Ospina, definitivamente guarito dopo il colpo alla testa subito ormai quasi un mese fa durante la partita con l’Udinese e potrà riposare Meret, il migliore all’Emirates. Cambieranno i due esterni di difesa, Malcuit e Ghoulam sostituiranno Hysaj e Mario Rui. Al centro in coppia con Koulibaly potrebbe rivedersi Chiriches. A centrocampo potrebbe tirare il fiato Allan e quindi ci sarebbero Fabian e Zielinski. Sugli esterni Ounas e Verdi. In attacco Milik con Insigne al suo fianco.

 


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