NAPOLI – Il Napoli perde un altro pezzo in vista del big-match con la Roma. Oltre a Diawara e a Zielinski dovrà fare a meno anche di Insigne, vittima di una contrattura all’adduttore della coscia destra in allenamento. Non è un periodo fortunato per il tornante azzurro che era appena tornato ad allenarsi con i compagni, reduce da un precedente problema muscolare subito nel riscaldamento del match di Europa League contro il Salisburgo. Ancelotti spera di poterlo recuperare per il match europeo contro l’Arsenal.

MILIK: FELICE DI QUESTA STAGIONE

In attacco, quindi, giocheranno Mertens e Milik. Il polacco, che di infortuni ne sa qualcosa vista la rottura prima del crociato sinistro e poi di quello destro nel 2017, spera di proseguire il suo ottimo momento (18 reti in 35 presenze): “Sono felice di questa stagione”, dice. “Sto giocando con continuità e ho fatto anche tanti gol. Il più bello? Quello su punizione alla Lazio. Non sono ancora al 100% e credo di poter ancora fare meglio, e di poter crescere ancora tanto. Ci vorrà del tempo, spero di riuscirci già l’anno prossimo”.

CON ANCELOTTI HO UN OTTIMO RAPPORTO

Il bomber polacco è pronto a rubare qualcosa ai suoi colleghi più importanti come “Lewandoski, Kane, Suarez, tutte punte forti, che fanno tante cose buone: se voglio migliorare il mio gioco devo riuscire a prendere qualcosa da tutti loro”. Magari anche da Dzeko, rivale diretto nel big match di domenica all’Olimpico. “È un grande giocatore, tiene palla, fa salire la squadra, segna tanti gol, è un esempio”, l’elogio di Milik, che a Napoli sta bene (“sono felice qui, voglio rimanere”), meglio se con Ancelotti: “Ho un buon rapporto con lui, è una grande persona e un grande allenatore. Ha vinto tanto e se faccio bene in campo è ancora più contento”, sorride il polacco, che una volta di più fa chiarezza sulla questione capitano: “I giornalisti a volte traducono male ma non ho mai detto che Insigne non merita la fascia. È una grande persona e si merita tutto, anche se qui ci sono anche altri giocatori che hanno valori tali da poter indossare la fascia”.

CON L’ARSENAL SARÀ UNA FINALE ANTICIPATA

Con lo scudetto ormai sulla strada di Torino, il Napoli resta aggrappato all’Europa League anche se nei quarti dovrà vedersela con l’Arsenal. “È quasi una finale anticipata ma per vincere qualcosa di importante devi battere le squadre più forti, più importanti. Se superiamo l’Arsenal, saremo più vicini al nostro obiettivo”. In Champions, invece, la sua vecchia squadra affronterà la Juve. “L’Ajax è molto difficile da battere, ha tanti giovani forti come de Jong e gioca un calcio molto offensivo. La Juve è favorita ma ad Amsterdam sarà dura, l’Ajax avrà le sue occasioni per fare gol”.

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