NAPOLI – Al Napoli serve l’ultimo sforzo per raggiungere gli ottavi di Champions League, Aurelio De Laurentiis prova a caricare i suoi in vista della gita, tutt’altro che amichevole, ad Anfield contro il Liverpoool. “Può succedere di tutto, saremo nella fossa dei leoni. Ma c’è solo una strada ed è vincere, questa è la verità. Dipenderà anche da quello che accadrà nell’altro stadio – ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport – ma al momento siamo tra coloro che son sospesi. Ci giocheremo tutto in un teatro del calcio come Anfield”.

A dare fiducia al patron azzurro, la presenza di un maestro come Carlo Ancelotti in panchina. “Ci sentiamo e ci vediamo da cinque anni. Quando è venuto, ho capito che era tutto vero quello che io avevo intuito. Carlo è una persona straordinaria, che non ha niente da dimostrare. Divento matto quando vedo gli allenatori che stanno lì a dire “Oddio”, lui non lo fa, magari qualcosa quando la squadra non risponde alle sue indicazioni. E’ una persona distesa, serena, che dà tranquillità anche agli altri”.


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Mario Calabresi
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