NAPOLI – “Cavani? Sono stato contento di ritrovarlo a Parigi, con lui ci siamo abbracciati e l’ho portato nello spogliatoio. E poi siamo sinceri: lui ha due figli a Napoli, come fa a non mancargli la città? Detto ciò, se a fine campionato il Psg lo cedesse in prestito gratuito o per una cifra simbolica, visto che andrà a scadenza, se Ancelotti desse l’ok e se lui si accontentasse di un ingaggio da 6-7 milioni a stagione allora Edi potrebbe tornare da noi”. Aurelio De Laurentiis non si nasconde e apre la porta al clamoroso ritorno di Edinson Cavani a Napoli. In un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli, il patron si è sbilanciato a 360 gradi sul mercato arrivando a dire che “a gennaio non compreremo nessuno, ma a giugno faremo un acquisto di nome”.

De Laurentiis è poi tornato su un argomento di grande attualità: il Var. “Gli arbitri e la Var? Ho letto le affermazioni di Rizzoli sui 7-8 errori arbitrali e non capisco perché a volte sia così complicato utilizzare questo strumento tecnologico – ha tagliato corto il presidente – a mio parere è l’assistente al Var che deve chiamare l’arbitro per analizzare le immagini, non viceversa. Dobbiamo tutelare i nostri investimenti e le aspettative dei tifosi, anche perché siamo noi a pagare la Federcalcio e di conseguenza gli arbitri. Per gli errori subiti nella stagione scorsa non ho mai pensato di chiedere i danni, ma non dimentichiamoci che nel nostro calcio c’è stato Calciopoli… A volte a pensar male si fa peccato”.


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Mario Calabresi
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